Toglietemi tutto ma non…

“Toglietemi tutto, ma non il mio Br…”, diceva qualche anno fa una nota pubblicità.
Alla Scuola Primaria Maria Ausiliatrice, in tempo di emergenza Coronavirus, potremmo parafrasare così:
“Toglietemi tutto, ma almeno lasciatemi la giornata sportiva!”
I nostri docenti, con la propria “didattica a distanza”, in questi tre mesi e mezzo di trincea, hanno cercato di sopperire al meglio alla sospensione della didattica tradizionale vissuta in presenza, in quegli ambienti scolastici solitamente considerati come una “seconda casa” ed ora stranamente vuoti. (A proposito di scuola deserta, qui potete ascoltare la canzone “Giullare dei Campi 2.0” del maestro Mauro, che descrive lo stato d’animo dei primi giorni della chiusura: https://youtu.be/s0ys9qbMPaY)


Anzi, le idee originali non sono certo mancate, passando dalla realizzazione di modellini di “Domus” romane, alle gare di recitazione di filastrocche con costumi di scena, alle lezioni di matematica travestite da lezioni di cucina, degne della miglior Antonella Clerici alla Prova del Cuoco.
Con il passare del tempo, anche l’utilizzo delle tecnologie si è sempre più affinato, sia da parte dei docenti, che si sono trasformati in videomakers e youtubers, sia dei ragazzi, che ora sanno “switchare” con disinvoltura e in autonomia da una lezione in videoconference su Zoom, ad un lavoro di gruppo condiviso in Google Drive, o ad una videolezione caricata dai docenti su YouTube.
Però…


Eh sì, c’è un “però”.
La scuola, che pur nell’immagine collettiva degli adulti è ricordata per la fatica dello studio (anche se tutto è relativo), per quel pizzico di sana agitazione prima di un’interrogazione o di una verifica scritta, ha sempre avuto anche degli appuntamenti attesi con grande entusiasmo e trepidazione e vissuti poi con grande gioia e passione. Purtroppo, il lockdown e il distanziamento fisico per l’incolumità di tutti ha precluso anche questi appuntamenti: la recita di fine anno, il saggio dei corsi di chitarra, del coretto, della ginnastica artistica, la giornata sport… No! La giornata sportiva 2020 non è stata cancellata!
La giornata sportiva è proprio uno di quegli appuntamenti che contraddistinguono la Scuola Primaria, per la capacità di stimolare lo spirito di gruppo, alimentare la sana competizione, incentivare ognuno a dare il meglio di sé. Oltretutto, la nostra giornata sportiva cade sempre in una data simbolica: il 24 maggio, solennità di “Maria Ausiliatrice”, in poche parole, la nostra speciale “festa patronale”. Per questo noi le chiamiamo “Olimpiadi mariane”.
Almeno questo appuntamento abbiamo fatto in modo di preservarlo. Certo, non con la consueta modalità: addio campo di atletica di Calcinate degli Orrigoni (tra l’altro quest’anno lo avremmo trovato fresco di recente riqualificazione… peccato, sarà per il prossimo anno!), salutate anche le gare di velocità, salto in alto, salto in lungo, lancio del vortex e corsa campestre. Il maestro Francesco ha organizzato delle nuove gare che potessero essere disputate singolarmente dai bambini, nella propria abitazione e senza discriminazioni tra chi avesse o non avesse un giardino od ampi spazi a disposizione, ma che potessero essere ugualmente “gare vere”, tramite lo streaming su Zoom. (Qui potete vedere il video di presentazione della giornata sportiva, con la spiegazione delle diverse gare: https://youtu.be/TjoAAEErjrI; dalle prove di velocità, a quelle di resistenza o di abilità, c’è stato di tutto!)
Il risultato è stato appassionante quasi come se fossimo stati al campo d’atletica: tifo, abilità e agonismo non sono stati lesinati. Ma, soprattutto, i sorrisi di felicità dei bambini non sono mancati! Quello era il vero obiettivo! Ed è stato raggiunto.
E per quelle mamme e quei papà che si ritrovavano sul finire dell’anno scolastico e, mentre aiutavano la scuola a preparare questo o quell’altro aspetto di una o dell’altra festa, trascorrevano insieme dei bei momenti di aggregazione? Nessun problema: anche per loro due serate di fitness, guidate sempre dal maestro Francesco, su Zoom.
Anche nel 2020 ci teniamo ad educare con il cuore di don Bosco, che appunto diceva: “l’educazione è cosa di cuore”.
#distantimauniti #lascuolacontinua #didatticaadistanza #mariaausiliatrice #giornatasportiva #scuolaprimaria

Comments are closed.