Istituto "Maria Ausiliatrice" Varese - Piazza Libertà 9, 21100 VARESE - P.IVA 00234480127
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Oltre alla “Festa del grazie” di Istituto, ogni settore scolastico (Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo grado, Licei e Corsi Professionali) organizzano una propria “Festa del grazie” dove, attraverso importanti eventi (Rappresentazioni teatrali, Giochi ed altro), i ragazzi vengono educati al senso di gratitudine e riconoscenza di quanto ricevuto durante l’anno scolastico dai docenti, dalla direzione ma anche da chi si occupa di tenere ben pulite ed in ordine le aule e la scuola.
Ogni settore ha un proprio modo/stile di “celebrare” la festa del grazie.
I bambini della 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝗻𝗳𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮 e della 𝗦𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 normalmente portato in scena un meraviglioso spettacolo con recite e canti, regalando a tutte le famiglie un momento indimenticabile fatto di entusiasmo, impegno e fantasia. Al termine dello spettacolo si vive un altro momento speciale: la 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗶𝗽𝗹𝗼𝗺𝗶 ai Remigini, pronti a intraprendere il loro nuovo percorso alla Scuola Primaria.



Gli alunni della Scuola Primaria ringraziano i loro insegnanti, gli educatori e le suore offrendo loro, e alle proprie famiglie, una rappresentazione teatrale di alto livello, frutto di impegno e della dedizione profusi in mesi di prove per affinare la recitazione, le coreografie e i canti.
La parte principale è affidata alle classi Quinte, che salutano ufficialmente la Scuola Primaria al termine di un lungo percorso scolastico, che li ha visti crescere dalla prima infanzia fino all’adolescenza.



La scuola Secondaria di primo grado, oramai da molti anni, si è perfezionata nella messa in scena di una Commedia musicale preparata durante tutto l’anno scolastico nelle ore di Musica e Teatro (materia presente nelle ore scolastiche). I ragazzi fanno vera esperienza di come si lavora in teatro (dagli attori, ai tecnici, agli scenografi) e di come si realizza una commedia musicale con canti solistici, canti corali, coreografie. Le parti recitate sono solitamente affidate alle classi Terze, mentre le prime e le seconde eseguono Canti corali e coreografie musicali




Ogni nostro ordine scolastico ha la sua Festa del Grazie, con modalità diverse a seconda delle fasce d’età, un momento per ringraziare insieme studenti, insegnanti e famiglie, per l’anno trascorso.
La Festa del Grazie di Istituto è invece una grande giornata di allegria e serenità per vivere con gioia – verticalmente tra tutti gli ordini scolastici – il senso di appartenenza alla grande famiglia “Mary Aus”.




Il 24 maggio si può dire che sia, a tutti gli effetti, la “festa patronale” del nostro Istituto.
Durante l’orario scolastico, ogni scuola vive la “giornata sportiva”.
Alla sera, viene celebrata in palestra una Santa Messa, aperta al territorio, a cui partecipano spesso anche molti ex allievi e persone che hanno a cuore la comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Inoltre, sono particolarmente invitati a questa celebrazione, gli studenti delle classi Quarte-primaria per ricevere la Seconda Comunione.



Il 31 gennaio, l’intero Istituto ricorda il suo co-fondatore: San Giovanni Bosco, padre, maestro ed amico dei giovani.

Celebriamo insieme la Santa Messa e, dopo una merenda salesiana con pane e salame, trascorriamo momenti di gioia, con i giochi che uniscono tutti: dai più grandi ai più piccini!




Tra i momenti più attesi dell’anno scolastico, le Feste e gli auguri di Natale occupano da sempre un posto speciale nella vita della nostra scuola.
È un’occasione preziosa per ritrovarci come comunità educante, per condividere la gioia e il significato autentico del Natale attraverso spettacoli teatrali, Sacre Rappresentazioni e altri momenti significativi dove gli alunni si mettono in gioco attraverso recite, coreografie e canti partecipando con entusiasmo e con il grande desiderio di portare il messaggio di pace e di amore del Natale.
L’evento diventa così un momento di incontro e festa, ma anche di riflessione: un invito a riscoprire, insieme, la bellezza della nascita di Gesù e i valori salesiani che guidano la nostra missione educativa: la gioia, la semplicità e la condivisione.







Il Welcome day è un tradizionale momento di unione per l’intero 𝘐𝘴𝘵𝘪𝘵𝘶𝘵𝘰 𝘔𝘢𝘳𝘪𝘢 𝘈𝘶𝘴𝘪𝘭𝘪𝘢𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘝𝘢𝘳𝘦𝘴𝘦: vi partecipano dai piccoli della Scuola dell’Infanzia, fino ai grandi dei Licei e dei Corsi! Una grande fiaccolata parte da punti ben precisi e significativi di Varese per poi concentrarsi presso l’Istituto. Qui viene acceso il grande braciere che da inizio all’anno scolastico


Questo momento ci vede come una 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 riunita, una 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗘𝗱𝘂𝗰𝗮𝗻𝘁𝗲 attenta ad accogliere e accompagnare i nostri bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.

Importante è il 𝗯𝗲𝗻𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗶𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶: un momento molto significativo che mette al primo posto un grande spirito di accoglienza.:
Segue poi la presentazione dello slogan della proposta pastorale salesiana dell’anno scolastico: una guida importante per il cammino educativo della scuola.
Non mancano poi grandi giochi insieme, tanta musica e “salamelle e patatine” cucinate dai nostri “papà”.

Sappiamo quanto il tempo extrascolastico sia importante nel percorso liceale, ma anche quanto possa essere dispersivo se non ben organizzato. Le Aule Studio nascono proprio per questo: offrire ai ragazzi un ambiente sereno e stimolante, dove studiare con metodo, consolidare le competenze, sviluppare le proprie potenzialità e sentirsi parte di una comunità organizzata e accogliente.
Per chi lo desiderasse è possibile anche usufruire del servizio mensa
La mensa non è solo il momento del pranzo: è un vero spazio educativo.
Qui i ragazzi imparano a condividere, a rispettare i tempi e le esigenze degli altri, a scoprire nuovi sapori e a prendersi cura di sé e degli altri.
Sedersi a tavola insieme diventa un gesto di comunità, un’occasione per crescere in autonomia, educazione e rispetto.
Ogni giorno, tra un sorriso e un boccone, si coltivano piccoli gesti che fanno grande la convivenza.
La nostra mensa con CUCINA INTERNA

è gestita dal gruppo
La nostra scuola offre un servizio di Doposcuola pensato per accompagnare gli alunni nello studio quotidiano, favorendo il raggiungimento dell’autonomia, il consolidamento delle competenze e il successo scolastico.
Le attività sono seguite da docenti qualificati e con esperienza, che supportano ogni studente con attenzione, professionalità e un approccio personalizzato, nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ciascuno.
Durante il doposcuola gli alunni potranno:
L’ambiente è sereno, accogliente e stimolante, ideale per favorire la concentrazione e trasformare il momento dello studio in un’esperienza positiva e costruttiva.
Il nostro obiettivo non è soltanto aiutare gli studenti a completare i compiti, ma accompagnarli in un percorso di crescita personale e scolastica, valorizzando il talento di ciascuno e promuovendo il piacere di imparare.
La nostra scuola offre ogni anno un programma di attività extracurricolari e laboratori pomeridiani, pensato come servizio aggiuntivo, per ampliare l’offerta formativa e sostenere le famiglie nella gestione dei tempi scolastici.
Le attività pomeridiane rappresentano un’importante integrazione del percorso educativo: permettono agli alunni di coltivare interessi personali, sviluppare nuove competenze e vivere esperienze di crescita in un contesto sereno e familiare.
Ogni anno il Collegio Docenti valuta e approva le proposte da attivare, in base alle esigenze educative e alle risorse disponibili. Le attività che vengono proposte con regolarità sono generalmente di tipo culturale, sportivo, tecnologico e musicale, che favoriscono il benessere, la collaborazione e la crescita personale.

La nostra Scuola aderisce al progetto INDACO, nato dall’evoluzione del progetto Indipote(dn)S.
Il progetto INDACO della Regione Lombardia è un’iniziativa triennale (2024-2026) che mira a rafforzare la collaborazione tra scuola e sanità per l’individuazione precoce e il potenziamento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e di altri disturbi del neurosviluppo. La sua attuazione coinvolge la creazione di una rete tra scuole e UONPIA (Unità di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), con l’obiettivo di formare i docenti, introdurre screening precoci e fornire supporto e percorsi diagnostici mirati.
Obiettivi principali
Come funziona

Rivolto alle classi quinte, il progetto è condotto da psicologi e copre temi come il riconoscimento delle emozioni, la gestione delle relazioni e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

Per accompagnare i nostri alunni delle classi quinte verso un utilizzo sempre più consapevole delle relazioni – reali e digitali – la scuola propone un breve percorso di sensibilizzazione sul tema del bullismo e del cyberbullismo.
All’interno di questa proposta è previsto anche un incontro con gli agenti della Polizia Postale, che aiutano i ragazzi a riflettere sull’uso corretto dei dispositivi digitali e dei social network, promuovendo comportamenti responsabili e sicuri online.
La scuola, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale, si avvale inoltre della figura del referente per il bullismo e il cyberbullismo, incaricato di coordinare le iniziative di prevenzione e di garantire un ambiente educativo attento e protettivo per tutti.

Il passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria è vissuta da molti bambini, e anche da molti genitori, come un enorme salto in quella che è la “scuola dei grandi”: per questo motivo, seguiamo con grande cura la fase di Accoglienza.
Durante l’anno scolastico che precede l’iscrizione alla classe prima, organizziamo un percorso di raccordo con la scuola dell’Infanzia, denominato “Progetto Continuità”, articolato su tre incontri, suddivisi in altrettanti diversi periodi dell’anno.
L’invito è rivolto ai bambini del gruppo dei “grandi” delle classi della scuola dell’Infanzia del nostro Istituto e dell’altra scuola dell’Infanzia del territorio di Casbeno, nelle nostre immediate vicinanze; i gruppi vengono accompagnati, in orario scolastico, dalle loro educatrici e, all’interno dei nostri ambienti (salone, aule, giardino), vivono un primo contatto con la nostra realtà e con i nostri docenti, attraverso alcune semplici e divertenti attività. L’ultimo incontro, nel mese di maggio, si conclude con un pic-nic nel nostro giardino, offerto dalla scuola.
La Coordinatrice Didattica incontra personalmente tutte le famiglie iscritte alle future classi Prime in modo che possano essere presentate le peculiarità di ogni futuro alunno. I nostri docenti contattano le educatrici di tutte le scuole di provenienza degli iscritti per raccogliere informazioni su ciascuno riguardo il percorso scolastico precedente e i prerequisiti raggiunti. In questo modo, possiamo dare a ciascuno un’attenzione personalizzata.
Accoglienza anticipata delle classi Prime
Anche i genitori sono accompagnati nel passaggio tra i diversi ordini scolastici. A loro sono riservate due assemblee: una a giugno, più conoscitiva, e una all’inizio di settembre, per le indicazioni più pratiche.
Ai futuri primini, nel mese di settembre, riserviamo un’accoglienza anticipata, rispetto all’inizio delle lezioni previsto dal calendario scolastico: per due mattine possono vivere gli ambienti della scuola senza la presenza dei compagni più grandi, in modo da poter vivere l’inserimento con maggior tranquillità. Durante questi due giorni i bambini realizzano alcuni lavoretti che saranno utilizzati durante la Cerimonia di Accoglienza.
Cerimonia di Accoglienza
Il primo giorno di scuola non si scorda mai… Per questo motivo, vogliamo renderlo davvero speciale!
Ogni anno, i nostri docenti scelgono una diversa tematica che funge da ambientazione narrativa per una Cerimonia di Accoglienza in grado di stupire i bambini e introdurli, con un pizzico di magia, nel luogo dove cresceranno per i prossimi cinque anni.
Oltre ai genitori dei primini, partecipano alla cerimonia – con grande entusiasmo – anche tutte le altre classi, dalla Seconda alla Quinta, per dare il benvenuto ai nuovi piccoli compagni.

2025 – Olimpiadi

2024 – Esploratori

2023 – Astronauti
Formazione classi
Le classi, sezione A e sezione B, vengono formate non solo in base ai colloqui svolti con le famiglie e con le educatrici delle scuole di provenienza, ma in seguito ad un periodo di osservazione delle modalità di relazione tra i bambini e dei prerequisiti minimi. Durante questo periodo, i primini cambiano a rotazione il gruppo di compagni e l’insegnante di riferimento.
Quando si arriva alla composizione definitiva delle due classi, viene data la possibilità ai genitori di salire nelle aule per un ricordo ufficiale tra i banchi di scuola.
Momento tipico della tradizione educativa di Don Bosco e delle scuole salesiane.


Crediamo molto nell’accoglienza dei nostri bambini: è bello vederli arrivare a scuola, sentendosi comunque un po’ a casa.
La nostra giornata inizia sempre con il Buongiorno: un momento formativo quotidiano, tenuto in ogni classe dalla propria insegnante, oppure settimanale e a classi riunite, guidato dalla Coordinatrice.
Sono tanti gli spunti di argomento per le nostre riflessioni: si può partire dall’osservazione di bisogni di un singolo, o dalle dinamiche di un gruppo; oppure da un fatto di cronaca, o da una lettura edificante appositamente selezionata; più spesso, facendo riferimento al progetto educativo annuale che viene sviluppato durante i Buongiorno settimanali.
Anche questi momenti contribuiscono a sviluppare il pensiero critico, a stimolare momenti di empatia e a consolidare le buone pratiche. Nei periodi di Avvento e Quaresima, il Buongiorno diventa particolarmente occasione di riflessione spirituale e preghiera.

Imparare “sul campo”
Alla Scuola Primaria Maria Ausiliatrice crediamo che l’apprendimento possa prendere vita anche fuori dall’aula. Per questo, ogni anno, i docenti di ciascun team di classe progettano diverse uscite didattiche, calibrate sull’età degli alunni e pensate per approfondire o rinforzare i contenuti disciplinari del percorso scolastico in corso.
Le uscite possono essere numerose e differenziate: dalla scoperta delle realtà culturali del territorio alle esperienze laboratoriali, svolte anche in collaborazione con enti pubblici e privati della zona. Ogni classe vive così occasioni concrete di incontro, osservazione e sperimentazione che arricchiscono la didattica quotidiana.
Accanto alle uscite più brevi, nel corso dell’anno è prevista almeno un’esperienza “più sostanziosa”, scelta con cura per offrire ai bambini una giornata speciale, significativa e formativa.
Per le classi quinte, inoltre, la scuola valuta di anno in anno l’opportunità di proporre un viaggio di istruzione di più giorni, con pernottamento: un momento atteso e prezioso, che unisce avventura, autonomia e condivisione, accompagnando gli alunni verso la conclusione del loro percorso nella scuola primaria.
Durante l’anno, la nostra Scuola Primaria propone ai bambini – e alle loro famiglie – alcune iniziative di solidarietà e di carità.
Sono esperienze semplici ma profonde, che aiutano i più piccoli a scoprire la gioia del dono, a fare piccole rinunce e a guardare con attenzione a chi è nel bisogno.
Ogni proposta è collegata alla progettazione pastorale annuale, così che mente, cuore e mani imparino a lavorare insieme.

📅 Ottobre – Novembre
Per alcune settimane, il giovedì mattina i bambini rinunciano alla propria merenda e ne ricevono una dalla scuola.
In cambio, portano un’offerta libera: il ricavato viene destinato alle missioni delle Figlie di Maria Ausiliatrice nel mondo e alle missioni diocesane del nostro territorio.
Un piccolo gesto che insegna il valore della condivisione quotidiana.

📅 Tempo di Avvento
In collaborazione con VIDES Lombardia, proponiamo la vendita solidale di sacchetti di riso.
Il ricavato sostiene ogni anno una missione FMA particolarmente bisognosa, trasformando un alimento semplice in nutrimento e speranza per tanti.

📅 Tempo di Quaresima
Per quattro settimane, il giovedì mattina, i bambini ricevono un semplice pane vuoto al posto della consueta merenda.
Con la loro offerta libera, imparano che la sobrietà può diventare solidarietà e che anche il pane, condiviso, ha un sapore speciale.

📅 Terza settimana di Quaresima
La scuola aderisce all’iniziativa “DonaCibo”, promossa dall’ODV Nonsolopane di Varese.
Si tratta di una raccolta di generi alimentari non deperibili, donati liberamente dalle famiglie e destinati a chi, sul territorio, vive un momento di difficoltà.
Ogni gesto, anche piccolo, costruisce un mondo più buono.
Nel cammino educativo salesiano, la solidarietà è una palestra di amore concreto e di attenzione verso gli altri.

A giugno, per le tre settimane successive al termine delle lezioni, la Scuola Primaria Maria Ausiliatrice offre ai bambini l’opportunità di vivere parte dell’estate negli ambienti familiari della scuola, attraverso attività di svago e proposte ricreative di qualità.
Ogni settimana è dedicata a una tipologia diversa di camp, con un’alternanza di sport e attività appartenenti ad altri ambiti disciplinari, che possono variare di anno in anno per garantire sempre nuove esperienze.
I camp sono condotti da associazioni partner esterne all’Istituto. La scuola seleziona annualmente i collaboratori, scegliendo le realtà più qualificate e capaci di offrire proposte interessanti, anche nel rapporto qualità-prezzo.
Il Mary Aus Summer Camp può inoltre contare sul servizio di ristorazione interno e garantisce l’attivazione dei servizi di pre-camp e post-camp, così da rispondere alle diverse esigenze delle famiglie.


Nella giornata del 24 maggio, Festa di Maria Ausiliatrice, sono tradizionali nella nostra scuola le “Olimpiadi mariane“: una mattinata di giochi sportivi e gare di atletica, svolte con sana competizione.
Ognuno dà il massimo per ottenere un posto sul podio nelle discipline: lancio del vortex, salto in lungo, salto in alto, velocità e nella gara regina, la corsa campestre.
I risultati di ogni categoria per ciascuna gara danno poi anche il punteggio con il quale viene assegnata l’annuale Coppa delle sezioni “A vs B”.
È vero che “l’importante è partecipare”, ma bisogna farlo sempre con spirito vincente.




La “Festa del Grazie”… sono emozioni in scena.
Una festa come espressione di gratitudine.
Don Bosco stesso organizzava questa festa per educare i ragazzi alla gratitudine, facendola diventare un momento di gioia e celebrazione con canti, musica ed eventi.
Significato formativo.
Era un modo per i ragazzi di interiorizzare i valori della gratitudine e di riconoscere i doni ricevuti, sia quelli materiali che spirituali.
Il nostro spettacolo.
Ogni anno gli alunni della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice ringraziano i loro insegnanti, gli educatori e le suore offrendo loro, e alle proprie famiglie, una rappresentazione teatrale di alto livello, frutto di impegno e della dedizione profusi in mesi di prove per affinare la recitazione, le coreografie e i canti.
La parte principale è affidata alle classi Quinte, che salutano ufficialmente la Scuola Primaria al termine di un lungo percorso scolastico, che li ha visti crescere dalla prima infanzia fino all’adolescenza: lacrime di commozione di riconoscenza sono sempre garantite.





Tra i momenti più attesi dell’anno scolastico, lo spettacolo di Natale occupa da sempre un posto speciale nella vita della nostra scuola.
È un’occasione preziosa per ritrovarci come comunità educante, per condividere la gioia e il significato autentico del Natale attraverso il linguaggio semplice e diretto dei bambini.
Ogni classe partecipa con entusiasmo alla preparazione di canti, parti recitate, o coreografie che nascono dal desiderio di raccontare, con creatività e cuore, il messaggio di pace e di amore che il Natale porta con sé.
L’evento diventa così un momento di incontro e festa, ma anche di riflessione: un invito a riscoprire, insieme, la bellezza della nascita di Gesù e i valori salesiani che guidano la nostra missione educativa — la gioia, la semplicità, la condivisione, l’attenzione ai più piccoli.
Crediamo che l’inglese si impari meglio vivendolo ogni giorno. Per questo proponiamo, in tutte le classi, un’ora settimanale di CLIL (Content and Language Integrated Learning): un modo per usare l’inglese mentre si fanno altre attività.
Nel primo triennio il CLIL si unisce all’educazione motoria: ci si muove, si gioca, si segue un ritmo… e intanto si ascoltano e si usano parole nuove in inglese, in modo spontaneo e naturale.
In quarta e quinta, invece, si collega alle Scienze, per scoprire il mondo e sperimentare… in inglese!
Un percorso che aiuta i bambini a imparare con curiosità e fiducia, sviluppando insieme lingua, pensiero e creatività.

Nell’offerta formativa della nostra scuola primaria, in orario curricolare, un posto importante è riservato allo sviluppo delle competenze STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics) e del pensiero computazionale.
Attraverso percorsi di coding e robotica educativa, i bambini imparano a osservare, sperimentare, risolvere problemi e collaborare, sviluppando creatività e capacità logiche in modo giocoso e concreto.
Guidati dagli insegnanti, i nostri alunni scoprono che programmare non significa solo usare un computer, ma imparare a pensare in modo organizzato e creativo, a progettare e a trasformare le idee in azione.
L’obiettivo è formare bambini curiosi, capaci di affrontare le sfide del futuro con spirito critico, collaborazione e passione per la scoperta.




Fare un corso di nuoto è sempre un’ottima scelta, ma farlo insieme ai tuoi compagni di scuola lo rende ancora più speciale!
Per questo motivo, la nostra scuola organizza da anni un 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗡𝘂𝗼𝘁𝗼 durante le ore scolastiche, proprio per permettere agli studenti di vivere questa esperienza con i loro amici di ogni giorno, rafforzando così i legami e creando momenti indimenticabili.

Condividere il nuoto con i propri compagni significa ridere insieme, imparare insieme e sostenersi a vicenda.

Quando nuoti con i tuoi compagni di scuola, ti senti più a tuo agio: hai già delle persone con cui scherzare e condividere i progressi. Il supporto reciproco e la complicità che si creano con gli amici rendono ogni allenamento più divertente e motivante, anche rispetto ai corsi tradizionali.

Dal 2012 il nostro istituto è accreditato dall’università di Cambridge come Cambridge ESOL (English to Speakers of Other Languages) Preparation Centre per le certificazioni Young Learners English Test (YLE).
Tutti gli alunni vengono adeguatamente preparati a scuola in orario curricolare per sostenere gli esami. L’iscrizione all’esame è poi a libera scelta delle famiglie.
Ogni anno gli alunni della nostra scuola che hanno sostenuto gli esami si sono sempre distinti per gli ottimi risultati conseguiti nelle tre competenze valutate: “speaking”, “listening” e “reading and writing”.

Durante la Settimana “Siamo tutti… FuoriClasse!” le aule si trasformano in laboratori creativi e dinamici, dove ogni bambino può mettersi in gioco, scoprire talenti nascosti e imparare in modo nuovo e divertente.

Si passa con entusiasmo dal traforo alla pizza, dal cartonnage al reportage fotografico, dall’orto in classe ai circuiti elettrici, fino agli spettacoli teatrali in italiano, o in inglese, e molto altro ancora.
Ogni anno l’offerta cambia, si rinnova e sorprende: nessuna edizione è mai uguale alla precedente!

Il team dei docenti si trasforma in squadra di tecnici di laboratori educativi; inoltre, a rendere l’esperienza ancora più ricca sono i tanti esperti esterni che, con passione, diventano per un giorno “maestri speciali”, portando tra i banchi il mondo reale delle professioni e delle passioni.

Nel corso degli anni la formula si è evoluta: talvolta i laboratori si sono svolti all’interno dei gruppi classe, altre volte – come accade nelle scuole americane – le porte si sono aperte, permettendo agli alunni di scegliere liberamente i corsi a cui partecipare.

In ogni caso, il risultato è sempre lo stesso: tutti diventano protagonisti!
Perché quando l’apprendimento è gioioso, pratico e condiviso, ciascun bambino può dare il meglio di sé, scoprendo che il talento non è solo quello che emerge tra i banchi… ma anche quello che nasce da una passione, da una curiosità, da un’esperienza vissuta insieme.
Gli esiti saranno disponibili il giorno
22 Maggio 2025 dalle ore 09:00
Credere nelle relazioni come via per educare il cuore e suscitare il bene comune è lo stile con cui gli studenti sono accompagnati per affrontare in profondità questioni attuali e comprendere la complessità del tempo presente.
Sulla scia della tradizione salesiana il Liceo Economico Sociale si arricchisce di una metodologia della ricerca, in cui le scienze economiche e sociologiche si avvalgono delle scienze umane, matematiche e statistiche per analizzare e interpretare fenomeni economici e sociali, mettendo al centro la persona.
L’apprendimento è compito di realtà che, partendo da un’approfondita conoscenza delle radici storiche dei fenomeni, si proietta verso il futuro mediante contenuti, strumenti e metodi che permettono allo studente di acquisire consapevolmente una preparazione liceale aggiornata e spendibile in più direzioni.
L’integrazione di discipline fra loro complementari e lo sguardo critico rivolto alla contemporaneità, insieme all’interesse per la ricerca, si caratterizza nella dimensione dell’internazionalizzazione dove l’interesse per culture, lingue, realtà e ambienti diversi offre allo studente gli strumenti e i linguaggi per interpretare il mondo, riconoscere le situazioni di fragilità e prendersene cura, promuovendo:
Il percorso liceale della nostra Scuola salesiana è improntato allo sviluppo armonico della persona, ponendo attenzione alla crescita nella dimensione etica, valoriale, culturale, spirituale e solidale.
Nello specifico del Liceo Economico Sociale lo studente è accompagnato a conoscere e ad approfondire i problemi dell’oggi e le sfide del futuro, acquisendo strumenti culturali per comprendere la complessità del presente e sviluppando una mentalità critica e aperta al confronto in un’ottica inclusiva e solidale.
La progettazione didattica curricolare ministeriale è integrata da percorsi, progetti, esperienze ed attività che aiutano i ragazzi a riconoscere se stessi in relazione agli altri, a consolidare il metodo di lavoro e a promuovere la ricerca e la formulazione di soluzioni nel rispetto dell’umano.
L’obiettivo formativo che la nostra Scuola persegue è la formazione integrale della persona e lo sviluppo delle competenze comunicative e cooperative, attraverso l’acquisizione di metodi e categorie interpretative che si rifanno all’umanesimo cristiano e mediante la conoscenza delle dimensioni antropologiche e sociali, storico-filosofiche, statistico-informatiche, economico-culturali dei sistemi istituzionali contemporanei.
Gli obiettivi di apprendimento sono arricchiti dalla proposta pastorale annuale che dà senso e compimento pieno a tutta l’attività educativo-didattica, facendo riferimento alla ragione come espressione della responsabilità educativa dell’alunno, all’amorevolezza come atteggiamento di apertura, fiducia, confidenza e collaborazione con l’adulto e alla religione come esperienza comunitaria del mistero d’amore di Dio per ogni persona.
Un ulteriore elemento che è parte integrante della formazione dei nostri ragazzi è l’approfondimento nell’ambito culturale artistico. Esso rappresenta un modalità integrata e interdisciplinare di comprendere e interpretare la realtà. L’introduzione nelle classi del biennio di un’ora settimanale di storia dell’arte permette allo studente di sperimentare come le materie scientifiche e quelle artistico-espressive si integrano e si completano a vicenda, sviluppando competenze per l’esplorazione, l’analisi e la sintesi, sollecitando la crescita e l’educazione alla bellezza.
L’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri delle scienze matematiche, fisiche e naturali e l’approfondimento delle scienze motorie e sportive, nonché dell’economia e del diritto orienta lo studente a sviluppare conoscenze, abilità e competenze necessarie per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, l’attività motoria/sportiva e la cultura propria dello sport, assicurando la padronanza di diversi linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative.
Allenare il corpo per tenere aperta la mente è la forma di apprendimento che favorisce la crescita umana, psicologica, emotiva, sociale, oltre che fisica. Accanto al rigore del metodo scientifico e all’approfondimento della cultura umanistica per coniugare il sapere con il fare, viene affidato allo sport scolastico il compito di sviluppare una nuova cultura sportiva solidale e rispettosa.
All’interno del progetto educativo salesiano, che guarda allo studente nella sua globalità, trova la sua piena collocazione il valore aggiunto della pratica sportiva nei processi di crescita e di apprendimento per la costruzione di personalità fondate su valori quali il coraggio, la costanza, il sacrificio, l’impegno, la definizione di traguardi da raggiungere. Osservare, conoscere e praticare il “metodo sportivo” diviene momento autentico di dialogo, incontro, libertà e gioia.
Le regole del gioco per favorire il cambiamento a servizio della persona sono luogo di innovazione per:
Il percorso liceale della nostra Scuola salesiana è improntato allo sviluppo armonico della persona, ponendo attenzione alla crescita nella dimensione etica, valoriale, culturale, spirituale e solidale. Nello specifico del Liceo Scientifico Sportivo lo studente è parte attiva del progetto formativo che mira alla sua crescita umana e culturale attraverso l’acquisizione di solide conoscenze sia in ambito umanistico sia scientifico, lo sviluppo della capacità di collaborazione e la promozione della pratica sportiva in chiave educativa, con particolare attenzione al fair play.
La progettazione didattica curricolare, con riferimento alle linee ministeriali, integra le diverse aree disciplinari in attività ed esperienze che accompagnano lo studente ad interpretare i fenomeni e a conoscere la realtà attraverso l’utilizzo del metodo scientifico, delle tecniche e dei linguaggi ad esso relativo e a comprendere la dimensione educativa e pedagogica dello sport nello stile salesiano, mediante l’apprendimento di discipline sportive diverse nel corso del quinquennio.
L’obiettivo formativo che la nostra Scuola persegue, arricchito dalla proposta pastorale annuale, guida l’alunno a conoscere meglio se stesso, le proprie possibilità e i propri limiti (anche sapendoli accettare), a valorizzare attitudini e capacità nell’esperienza personale e di gruppo, facendo leva sulle risorse umane, etiche e valoriali di cui ciascuno è portatore.
Un ulteriore elemento che è parte integrante della formazione dei nostri ragazzi è l’approfondimento nell’ambito culturale artistico. Esso rappresenta un modalità integrata e interdisciplinare di comprendere e interpretare la realtà. L’introduzione nelle classi del biennio di un’ora settimanale di storia dell’arte permette allo studente di sperimentare come le materie scientifiche e quelle artistico-espressive si integrano e si completano a vicenda, sviluppando competenze per l’esplorazione, l’analisi e la sintesi, sollecitando la crescita e l’educazione alla bellezza.
Il nostro stile educativo, improntato all’ottimismo e alla fiducia salesiana, mette al centro il ragazzo e lo rende protagonista del proprio cammino di crescita, in un ambiente sereno e attento a promuovere attitudini e a sviluppare il gusto della scoperta.
Proponiamo un’educazione che si radica nei valori evangelici e si esprime in una “pedagogia d’ambiente”, in cui la simpatia, il dialogo, il confronto, la stima e la fiducia reciproca sono i tratti fondamentali della relazione, nel rispetto della persona.
Viviamo l’apprendimento come esperienza umanizzante, attraverso cui intercettare i bisogni formativi dell’alunno per parlare al suo cuore e aprirlo al desiderio di Dio.
Pensare e progettare la vita sono l’orizzonte in cui i ragazzi sono coinvolti attivamente per:
Il cammino educativo, scandito ed arricchito dalla proposta pastorale annuale, accompagna gli alunni verso una
sempre maggiore consapevolezza di sé, per imparare ad accogliere i naturali cambiamenti dell’età e per
riconoscersi in quelle attitudini ed interessi che li caratterizzano, vivendo la relazione con l’altro come valore in sé.
Sono pertanto fondamentali la comprensione e la condivisione di regole collettive e l’assunzione di comportamenti
utili per un lavoro scolastico produttivo e gratificante.
Gli obiettivi di apprendimento, declinati nell’ambito di ogni disciplina curricolare secondo le linee ministeriali,
comprendono anche l’acquisizione di un metodo di studio efficace, affinché ciascuno possa consolidare ed
implementare le abilità di base, sviluppando competenze di osservazione, di descrizione, di analisi e di
comunicazione con linguaggi diversi.
La progettazione didattica curricolare è integrata sia da percorsi interdisciplinari che coinvolgono le discipline
attorno ad un nucleo tematico comune sia da progetti o attività che mirano ad ampliare l’orizzonte culturale
dell’alunno mediante compiti di realtà ed esperienze pratiche che il contesto scolastico e territoriale può offrire.
L’obiettivo formativo che la nostra Scuola persegue è la formazione integrale della persona sia attraverso un
percorso aperto al confronto con la realtà del nostro tempo sia mediante la trasmissione di saperi integrati che
stimolano l’alunno a mettersi in gioco dando spazio alla collaborazione fra i pari e con gli insegnanti.






















