09
GEN
2018

Una scuola che c’è, sempre!

 

Il percorso didattico si compone di attività che vedono gli alunni attori del loro processo educativo attraverso laboratori:

  • Artistici per l’allestimento delle scenografie progettate per gli spettacoli teatrali proposti nel corso dell’anno
  • Linguistici per l’apprendimento comparato di due lingue provenienti dallo stesso ambito con l’ulteriore supporto dell’insegnante madrelingua
  • Musicali per la creazione di brani musicali con l’ausilio del computer
  • Tecnici finalizzati alla realizzazione di modelli in scala e plastici
  • Cinematografici con la proiezione e l’analisi di tre film selezionati in base all’età e la visita al Museo del cinema di Torino
  • Teatrali per lo sviluppo delle potenzialità espressive e operative di ogni ragazzo
  • Sportivi atti a sviluppare la socializzazione e la comunicazione attraverso il corpo
  • Informatici per consolidare e apprendere il linguaggio informatico di base.

Si prevedono incontri con gli esperti riguardanti alcuni temi ritenuti prioritari per la formazione completa dell’individuo:

  • essere cittadini dell’Europa
  • il significato storico e personale del giorno della Memoria
  • l’uso consapevole e responsabile dei social network.

Una attenzione particolare è riservata alla lingua inglese per la quale, oltre all’ora aggiuntiva settimanale di conversazione con l’insegnante madre-lingua, è prevista la partecipazione allo spettacolo teatrale in lingua inglese che quest’anno sarà “Peter Pan”.

Gli argomenti svolti a scuola, spesso in modalità pluridisciplinare, sono accompagnati dalla visita a luoghi significativi, come l’uscita al Villaggio operaio di Crespi d’Adda (Seconda Rivoluzione industriale); la visione dei luoghi di manzoniana memoria a Lecco e dintorni per far calare i ragazzi nell’atmosfera dei paesaggi descritti nel romanzo e per far conoscere meglio la figura di Alessandro Manzoni, che in questi luoghi trascorse l’infanzia e la prima giovinezza; il viaggio di istruzione (riservato alle terze) a Monaco, Dachau e Salisburgo, occasione per spendere la propria competenza linguistica e per rivivere toccando dal vivo momenti di storia salienti del Secondo conflitto mondiale. Non mancano uscite di un giorno per rendere significativo l’apprendimento e la comprensione di un periodo storico-artistico, come il Rinascimento con la visita a Mantova e a Palazzo Reale di Milano per ammirare ed apprendere tecniche di pittura dal vivo, ma anche momenti di socializzazione, come la giornata sulla neve nel mese di febbraio.

Nel corso dell’anno scolastico sono previsti tre grandi momenti di riflessione e di festa che segnano altrettanti momenti del percorso spirituale di formazione dei ragazzi:

  • la festa dell’accoglienza, preceduta da una intera giornata formativa che si svolge a Pella, presso il Lago d’Orta, sul tema-guida ispiratore dell’intero anno scolastico perché è essenziale aprirsi agli altri per poter godere della ricchezza interiore di tutti
  • la festa di commemorazione dell’opera di Don Bosco con attività ludiche programmate che coinvolgono l’intero istituto legando i ragazzi dei tre ordini di scuola per dare continuità al curriculum formativo e ricordare loro l’importanza della condivisione e della collaborazione
  • la festa del Grazie, a conclusione dell’anno scolastico, con la rappresentazione teatrale che coinvolge i ragazzi in ogni fase della preparazione, dal copione, ai costumi, alle scene.

Cosa viene chiesto ai ragazzi?

Ciò che, per natura, sanno già fare: lasciarsi andare, farsi appassionare, essere curiosi per conoscere, imparare, confrontarsi, crescere con i loro coetanei insieme ai loro insegnanti.

I ragazzi hanno un solo compito, ma essenziale: pensare.

Agli insegnanti ne viene affidato un altro, difficilissimo: esserci, sempre, esserci anche se… esserci anche quando… esserci soprattutto per chi crede di non averne bisogno.

Una giornata tutta insieme a Pella!

Una giornata tutti insieme a Pella!

 

 

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