Quaresima 2019

Carissimi genitori,

abbiamo appena terminato di vivere il mese salesiano con don Bosco e già si profila all’orizzonte un tempo che ci rimette ancora “ in pista”. Sarà utile far percepire ai ragazzi l’inizio di un nuovo cammino. La Quaresima è un tempo di “preparazione”. Il nostro sguardo è concentrato verso la celebrazione della Pasqua e dei misteri della morte e risurrezione del Signore Gesù. Siamo dunque all’inizio di un percorso che ci prepara a vivere insieme a Gesù il suo sacrificio, il suo «dono di sé» per amore del mondo intero. Il Signore «avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13, 1b).

Vedrete che bello se comprendiamo che è Gesù il dono del Padre per ciascuno di noi e che, nel dono di sé, il Signore realizza se stesso, la sua personale vocazione.

Ma Gesù è venuto a «darci l’esempio». Per questo, diciamo: «Vedrai che bello… se pensi per gli altri». Anche noi potremo realizzare la nostra vita, darle un senso, renderla felice, se ci prepareremo al dono, se sapremo spenderci per gli altri, se sapremo metterci al servizio. Le dimensione del dono e del servizio sono le condizioni che il Signore ha preparato per noi, per rendere piena la nostra umanità, per renderci delle persone nuove, autentici «discepoli» che, amati per primi, sanno restituire l’amore.

Il Signore Gesù si prepara dunque a donare la sua vita e a compiere la sua vocazione. Lo fa nell’esperienza del deserto, per «quaranta giorni e quaranta notti». Anche noi percorreremo un cammino di quaranta giorni. E come Gesù, per affrontare le difficoltà e le prove, ci affideremo alla Parola di Dio.

Questo soprattutto per i più grandi di quarta e quinta.

Per i più piccoli,invece, abbiamo preparato un semplice racconto in sei puntate.

Si tratta di abbandonare il paese “OGNUNO PENSA PER SE’” per raggiungere il paese “PENSO PER GLI ALTRI” attraverso la guida di un angelo che suggerisce il modo di uscire da se stessi per farsi dono. Sarà un bambino che offre i suoi fiammiferi per scaldare il cibo, o un gruppo di adulti che pianta le tende per sfidare il freddo della notte… o ancora la costruzione di flambeaux per illuminare l’oscurità… Solo  se sapremo farci prossimo nella realtà di ogni giorno, potremo godere della gioia della risurrezione.

E allora, in marcia, portando con noi solo il necessario: occhi puri che sanno vedere le necessità degli altri e un cuore generoso, pronto al servizio.

Ci troviamo tra 40 giorni nel paese del “PENSO PER GLI ALTRI”!