30
SET
2018

Mese missionario

IO SONO UNA MISSIONE

       Le vacanze sono volate in un batter d’occhio e ci ritroviamo sui banchi di scuola per iniziare insieme una nuova avventura in compagnia di tutta la comunità educante. Sarà con noi anche un personaggio noto alla narrativa per ragazzi: Pinocchio. E’ un burattino alla ricerca della sua identità, della sua “vocazione”, della sua missione. Esso entra nella storia in un modo, e ne esce completamente trasformato, diventando un ragazzo. E’ simile al cammino di speranza che compiranno i nostri bambini, immedesimandosi in questo lungo e gioioso racconto in cui la vita di un figlio viene continuamente rigenerata dall’amore del Padre.

Nel mese di ottobre approfondiremo i primi capitoli del testo “Pinocchio” con l’obiettivo di riscoprirci figli di Dio come persone uniche e irrepetibili.

1^ settimana: Riconoscere che c’è un progetto d’amore su di noi (capp.1-2)  “Mastro Ciliegia regala il pezzo di legno al suo amico Geppetto, il quale lo prende per fabbricarsi un burattino meraviglioso che sappia ballare, tirar di scherma e fare i salti mortali”.

GEPPETTO HA UN PROGETTO IN TESTA. PINOCCHIO NON E’ FIGLIO DEL CASO. PRIMA ANCORA DI ESISTERE E’ DUNQUE NEL CUORE, NELLA MENTE E NELLE MANI DI GEPPETTO

2^ settimana: Ascoltare la propria coscienza per scoprire le qualità e gli effetti delle nostre azioni (capp.3-4) Geppetto, tornato a casa, comincia subito a fabbricarsi il burattino e gli mette il nome Pinocchio. Prime monellerie del burattino.

PINOCCHIO DIMOSTRA TUTTA LA SUA INDOLE DI RIBELLE. E’ LA SOLITA, NORMALE RIBELLIONE DELL’UOMO DI FRONTE AL CREATORE. OGNI CREAZIONE RISULTA COSI’ SEGNATA DAL MALE. MA PUO’ UN PADRE RINUNCIARE AD AMARE IL FIGLIO?

3^ settimana: Comprendere che ognuno di noi è unico e irrepetibile (capp. 5-6)  “Pinocchio si addormenta coi piedi sul caldano, e la mattina dopo si sveglia coi piedi tutti bruciati”.

IL RISVEGLIO DI PINOCCHIO E’ EMOZIONANTE E DRAMMATICO NELLO STESSO TEMPO. QUANDO TUTTO SEMBRA PERDUTO, LA PRESENZA DEL PADRE SI RIVELA IN TUTTO IL SUO CALORE E QUELLA ESILE VOCINA DI GEPPETTO, DIETRO LA PORTA CHIUSA, DIVENTA IMMENSA E CARICA DI VITA.”SONO IO!”. PINOCCHIO RICONOSCE IL SUO CREATORE, QUELLA VOCE E’ UN’ESPERIENZA CONCRETA DI AMORE.

4^ settimana: : Diventiamo capaci di ringraziare e di riconoscere che non tutto ci è dovuto (capp. 7-8) “Geppetto rifà i piedi a Pinocchio e vende la propria casacca per comprargli L’Abbecedario”

ACCONTENTARSI DI ABITI DI CARTA FIORITA, DI SCARPE DI SCORZA D’ALBERO E BERRETTI DI MOLLICA E’ QUALCOSA DI MOLTO LONTANO DALLA NORMALITA; SOLO UN CUORE UMILE E RICONOSCENTE ACCETTA OGNI COSA DAL PADRE PERCHE’ NE SENTE L’AMORE.

Carissimi genitori, vi invitiamo a leggere con noi questa bella avventura di Pinocchio, soli o con i vostri figli, certi che questa attività riesce solo se parte dal cuor e diventa stile di vita. Buon cammino!… insieme

 

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