Infanzia – Ambiente Educativo

Oltre all’organizzazione delle attività didattiche che si realizzano nella sezione, nelle inter-sezioni, e nei laboratori, l’azione della scuola dell’infanzia si esplica in un’equilibrata integrazione di momenti di cura, relazione e apprendimento dove le stesse routine (ingresso, pasto, cura del corpo, riposo) svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata e offrono una “base sicura” per nuove esperienze e nuove sollecitazioni.

Elemento di qualità dell’ambiente di apprendimento è l’organizzazione degli spazidei tempi.

L’AMBIENTE EDUCATIVO

La Scuola offre un ambiente educativo sereno, tipico dello “spirito di famiglia” voluto da don Bosco per i suoi Istituti. Questo è improntato a relazioni interpersonali significative, in un clima di serenità e allegria, di semplicità e di collaborazione, di impegno serio e responsabile.

Lo spazio deve essere accogliente, caldo, ben curato, orientato dal gusto estetico, espressione della pedagogia e delle scelte educative di ciascuna scuola.

La struttura degli spazi è legata a un’intenzionalità educativa. Nella nostra scuola sono presenti i seguenti spazi:

  • un atrio
  • lo spogliatoio
  • la Direzione con Biblioteca della Scuola
  • un ampio corridoio
  • tre sezioni di appartenenza + una Sezione Primavera
  • due bagni
  • tre sale da pranzo
  • una sala lavoro che viene utilizzata per i Laboratori grafico – pittorici-manipolativi
  • una sala gioco
  • sala docenti
  • uno spazio all’aperto
  • biblioteca con angolo informatico
  • sala riposo per bambini (sezione Primavera)

Lo SPAZIO ATRIO dal quale si accede nella scuola, presenta:

  • una bacheca per comunicazioni Scuola – famiglia e varie
  • menù giornaliero
  • viene utilizzato nei momenti forti ( Natale – Pasqua ) per visualizzare i vari percorsi educativi e formativi

BIBLIOTECA per BAMBINI con la possibilità di prelevare libri

Lo SPAZIO sezione nel quale il bambino instaura le relazioni più significative, è così strutturato:

  • angolo della cucina
  • angolo del riposo
  • angolo del tappeto con vari giochi di costruzione
  • scatole con giochi collettivi o strutturati
  • angolo con materiale per attività grafiche, manipolative, espressive
  • angolo della lettura
  • angolo della preghiera

Questi angoli fissi possono poi essere smontati per attuarne di nuovi, secondo le esigenze dei bambini.

Lo SPAZIO sala gioco è intenzionalmente usato per attività di gioco libero, con angoli strutturati anche per giochi tranquilli oppure per percorsi con materiali strutturati:

  • angolo delle piccole costruzioni
  • angolo con grandi cubi e mattoni per gioco di gruppo
  • angolo morbido con cuscini e peluche – bambola
  • Kit morbido: gioco psicomotorio per piccoli gruppi con possibilità di variazione degli elementi
  • gioco strutturato (castello – scaletta – scivolo)
  • casetta con tavolino
  • travestimenti

Inoltre vi sono materiali strutturati per costruzioni di percorsi guidati.

Le SALE DA PRANZO sono riservate alle singole sezioni in modo che i bambini possano essere seguiti come “piccolo gruppo”. Ad ogni “grande” si affida un “piccolo”, soprattutto all’inizio, perché lo possa aiutare.

I BAGNI sono 2, uno riservato ai maschietti e uno alle bambine. Anche il tempo in bagno, dedicato alla pulizia personale, è un aiuto per la conquista dell’autonomia.

Lo SPAZIO CORRIDOIO è da noi considerato “spazio didattico”, perché serve per visualizzare le varie esperienze che si fanno durante l’anno scolastico, con il materiale prodotto dai bambini e documentazione fotografica.

Lo SPAZIO GIARDINO è utilizzato per giochi liberi a piccoli o grandi gruppi secondo le varie aggregazioni. I giochi per esterno sono:

  • fortino a una torre con scivolo
  • 3 casette
  • dondoli
  • canestri
  • 2 altalene
  • tavolini e sedie varie
  • 1 sabbiera

Ogni spazio è vissuto come opportunità per esperienze di gruppo, per instaurare relazioni, intessere amicizie, far proprie le regole di vita, scoprire la realtà tramite il gioco.

Il tempo disteso consente al bambino di vivere con serenità la propria giornata, di giocare, esplorare, parlare, capire, sentirsi padrone di sé e delle attività che sperimenta e nelle quali si esercita.