La Buona Scuola

In questo passaggio storico di cambiamento, anche la Scuola Italiana è coinvolta con il piano del Governo per una “Buona Scuola”.

L’A.Ge.S.C. Associazione Genitori Scuole Cattoliche invita tutti i genitori a partecipare al dibattito, esprimendo un giudizio, come da volantino allegato, avendo come riferimento la propria esperienza personale di famiglia che ha scelto una scuola paritaria cattolica per i propri figli.

La certezza del modello educativo e la collaborazione scuola – famiglia sono le basi per la crescita personale e questo può avvenire se possiamo liberamente scegliere la nostra scuola.

Partecipiamo numerosi a questo sondaggio perchè in questo modo potremmo dare un contributo significativo alla scuola italiana.

Scarica il volantino

 

Ci sto, ci metto la firma!

SegnalibroNell’anno del bicentenario  della nascita di Don bosco, ci ritroviamo intorno all’altare all’inizio del nuovo anno scolastico per affidare al Signore il nostro impegno, la nostra gioia, il nostro desiderio di crescere. Piove, ma il clima di festa che si respira vince anche l’indecisione dei “remigini” e allora ci siamo proprio tutti nella basilica di San Vittore.

La Celebrazione Eucaristica è stata preparata con cura: i canti risuonano all’unisono nelle navate, nelle preghiere non manca proprio nessuno: affidiamo al Signore tutti i docenti, le suore, i genitori che collaborano nella nostra scuola a rendere l’ambiente più bello, accogliente e familiare. Gli alunni chiedono ai loro educatori di aiutarli a crescere come voleva Don Bosco: “Buoni cristiani e onesti cittadini” e “ad essere felici nel tempo e nell’eternità”. Questo è anche il cuore dell’omelia di Don Stefano: lasciarsi accompagnare.

Lo slogan di quest’anno ”CI STO… CON STILE” viene consegnato a tutti gli studenti, dalla prima classe della Scuola primaria all’ultima del Liceo. CI STO vuol dire ci metto la faccia, ci metto la testa, ci metto il cuore, accetto. E’ un invito a prendere in mano la propria vita per farne un capolavoro e impegnarsi ad essere, sull’invito di Don Bosco, protagonisti per la costruzione del bene comune.

Una maxi-pergamena riceve le loro firme: sono la conferma dell’impegno accolto con serietà. Alla fine viene consegnato a tutti un segnalibro con la preghiera dello studente affinchè il Signore conceda la grazia di mantenerlo con fedeltà.

Il giardino delle parole

Il giardino delle parole

NASCE IL GARDINO DELLE PAROLE.
UNO SPAZIO CHE NON PUO’ MANCARE IN UNA SCUOLA ELEMENTARE.

La Biblioteca per Bambini Il Giardino delle Parole all’interno della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice, vuole essere proprio quello spazio e quel momento di incontro tra libri e bambini, che attualmente ancora non esiste. Una biblioteca scolastica dove trovare sugli scaffali tanti buoni libri, in attesa di animarsi e prendere vita tra le mani di bambini ed insegnanti appassionati, entusiasti e pronti a contagiarsi l’un l’altro in una meravigliosa reazione a catena per una sanissima comune malattia: l’amore per la lettura.

VOLETE FARLO NASCERE CON NOI?
Questo è un progetto ambizioso e per realizzarlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Se credete anche voi che un luogo così sia bello e possibile, contribuite alla creazione di questa biblioteca donando uno o più libri.

COME POTETE DONARE UN LIBRO?
E’ molto facile. Presso tre librerie di Varese troverete delle liste depositate e del materiale informativo. Avrete così la possibilità di scegliere dalla lista ed acquistare direttamente in loco quei libri che ci sono sembrati  un buon punto di partenza per allestire il nostro Giardino delle Parole.

LASCIATE IL VOSTRO SEGNO!
Una volta acquistato il libro da donare alla Biblioteca, vi invitiamo a lasciare il vostro nominativo alla Libreria, perché ci piacerebbe personalizzare con il vostro nome, attraverso un apposito Ex-Libris, proprio la copia che avete scelto e donato! E se vorrete restare in contatto con questa iniziativa, per conoscerne sviluppi e progetti, vi invitiamo anche a lasciare il vostro indirizzo, preferibilmente e-mail.

CI DIAMO UN PRIMO OBIETTIVO?

Raggiungere quota 500 libri al più presto! Sembrano tanti, ma pare, così dicono, che ogni lungo viaggio cominci con il primo passo. Noi siamo pronti per partire, e voi?

Scarica la brochure con l’indicazione delle librerie che hanno aderito all’iniziativa.

Se ritenete che questa iniziativa valga qualche attenzione in più e desiderate proporre altre forme di sostegno al progetto, oppure se desiderate semplicemente maggiori informazioni e dettagli, contattate direttamente la Segreteria della scuola Primaria (primaria@scuolamariausiliatrice.com).

 

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Magliette gialle colorano la città!

Hanno invaso le vie del Centro al grido di “Ci sto…con stile”, convinti che “il percorso sarà difficile ma il traguardo renderà migliori”. Sono la carica di studenti, docenti, parenti e simpatizzanti dell’istituto Maria Ausiliatrice di Varese Casbeno, che ieri hanno marciato per la città, colorando di giallo come le loro magliette strade e piazze, in segno della volontà di essere protagonisti della missione evangelizzatrice salesiana. L’appuntamento, che cade nel bicentenario della nascita di don Bosco, è stato quindi il segno del desiderio di costruire, nello spirito del fondatore, un bene comune che sappia essere insieme stile di vita responsabile e contagioso. “Amo la mia scuola perché mi insegna ad essere me stessa” dice Lisa Cattaneo, una frase che suggella il senso di appartenenza celebrato, come ieri, con la festa dell’Accoglienza che segna, per i giovani, gli educatori, e le famiglie, l’inizio di un cammino da percorrere insieme, con gioia.

Un genitore

Magliette gialle in marcia!

articoloUna marcia per le vie della città per iniziare insieme il nuovo anno scolastico e dare il benvenuto ai nuovi arrivati nella nostra scuola. Ci sto! Tante magliette gialle con lo slogan del nuovo anno e il volto di don Bosco, festeggiato speciale che in questo anno compie 200 anni ma che rimane incredibilmente giovane! Piccoli e grandi insieme per le vie del centro città per dire la gioia del crescere e del camminare insieme, in uno stile di vita responsabile e aperto alla solidarietà e alla cultura del bene comune, per essere “Buoni cristiani e onesti cittadini”, abitanti della terra ma con lo sguardo rivolto al cielo. Uno stile contagioso che porta ognuno a guardare oltre se stessi e a diventare, come voleva don Bosco, “Giovani per i giovani“.

“Amo la mia scuola perché mi insegna ad essere me stessa!”

“La mia scuola è una scuola in cui ci si sente a casa!”

“Appena si entra nella nostra scuola si respira aria di casa!”

“Nella mia scuola si studia, si gioca, si prega e si cresce insieme con gioia!”

“Nella mia scuola non esiste la tristezza perché non siamo mai soli!”

Sono alcune frasi che i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno distribuito alle persone incontrate durante la marcia per testimoniare lo stile della nostra scuola.

Il prossimo appuntamento è per venerdì 3 ottobre alle ore 20.45: un incontro di riflessione e formazione rivolto a genitori ed educatori con don Fabio Attard Sdb.

CI STO… CON STILE!

proposta_2014_15_piccolaRGBEsserci con stile! E’ il tema della giornata di formazione e riflessione che si è volta questo pomeriggio per tutti i docenti dell’Istituto, riuniti per condividere e approfondire il tema della proposta pastorale di questo nuovo anno.

Esserci con lo stile del “Bel Pastoreche è per ciascun educatore, come per don Bosco, modello del nostro stare in mezzo ai ragazzi.

Esserci nello stile salesiano per il quale la cura dell’ambiente educativo è cruciale. Vedere un gruppo di adulti che improntano le loro relazioni a corresponsabilità, rispetto e collaborazione, è ciò che di meglio i giovani possano sentire, vedere e gustare. Un ambiente di famiglia, dove ci si sente a casa e dove sia possibile una condivisione di vita. Non legami aziendali ma spirito di famiglia, fatto di fiducia, reciprocità, accompagnamento e discernimento.

Esserci nello stilo che Papa Francesco ci suggerisce: educatori che non si scoraggiano di fronte alle difficoltà che la sfida educativa presenta.  “Educare non è un mestiere, ma un atteggiamento, un modo di essere: per educare bisogna uscire da se stessi e stare in mezzo ai giovani, accompagnarli nelle tappe della loro crescita mettendosi al loro fianco. Siate testimoni con la vostra vita di quella che comunicate. un educatore è […] trasmette conoscenze, valori con le sue parole, ma sarà incisivo sui ragazzi se accompagnerà le parole con la sua testimonianza, con la sua coerenza di vita. Senza coerenza non è possibile educare!”

Esserci insieme! Io ci sto, è l’impegno che ciascuno docente, durante il momento di preghiera finale, ha assunto personalmente; ma è anche un “NOI CI STIAMO” perché per educare bisogna essere in tanti!

 

 

Educare… con stile!

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Mercoledì 10 Settembre 2014 alle ore 14.30, incontro formativo rivolto a tutti i docenti dell’Istituto, per riflettere insieme sulla Proposta Pastorale del prossimo anno. Nell’anno del bicentenario della nascita di Don Bosco, vogliamo accompagnare ed educare i bambini, i ragazzi e i giovani ad essere protagonisti della missione evangelizzatrice salesiana per la costruzione del bene comune, riscoprendo stili di vita contagiosi e responsabili.