“Siamo tutti… Fuoriclasse!” – edizione 2019

Come ogni anno, alla scuola Primaria Maria Ausiliatrice di Varese, la settimana che precede il carnevale ambrosiano è davvero speciale: è la settimana “SIAMO TUTTI… FUORICLASSE!”.

Spiegare di cosa si tratta è semplice, ma viverlo… è fantastico! Le discipline tradizionali, seppure già affrontate con una didattica innovativa durante tutto l’anno scolastico, in questi giorni lasciano interamente spazio a laboratori avvincenti, pratici, creativi. Lasciati a casa gli zaini con libri e quaderni, i nostri alunni vivono esperienze anche sensoriali ed emotive che, da un lato, stimolano la loro curiosità e, dall’altro, hanno la capacità di lasciare bene impressi nella mente e nel cuore concetti che, diversamente, apparirebbero ai bambini come astratti o distanti.

La novità dell’edizione 2019 del “Siamo tutti… Fuoriclasse!” è l’adozione di due principali, specialissime tematiche sviluppate, in modalità anche intrecciate tra loro, in tutte le 10 classi: il “Weekly Intensive-CLIL Project” e il progetto “Green School”.

Significativa eccezione alle due tematiche è stata un’esperienza di risonanza a livello nazionale per le nostre classi quarte e quinte, insieme alla scuola media di Istituto: Maria Ausiliatrice è stata scelta come “scuola-pilota” su Varese per ospitare il progetto “SDT – SCUOLA DI TIFO”, in collaborazione con Pallacanestro Varese (rappresentata anche dal capitano della prima squadra, il mitico #21 Giancarlo Ferrero). Il progetto “SDT – Scuola Di Tifo”, portato in giro per l’Italia dalla Lega Basket, mira a promuovere tra i più giovani una cultura sportiva “positiva”, attraverso l’insegnamento e la divulgazione di un tifo “a favore” della propria squadra e dei propri beniamini, mai “contro” l’avversario. Leggi QUI l’articolo dedicato, apparso su Varesenews.

WEEKLY INTENSIVE-CLIL PROJECT

Dopo l’Activity Day, vissuto qualche mese fa, ecco finalmente anche la settimana intensiva di CLIL (Content and Language Integrated Learning): due ore al giorno (per le classi prime, seconde e terze), o tre ore al giorno (per le classi quarte e quinte) di immersione nella lingua inglese con le nostre tre teachers (Dori, Alessandra e Stani) e, specialmente, con altre due insegnanti madrelingua (rispettivamente provenienti da Boston e da Cambridge), frutto di una collaborazione con l’istituto riconosciuto dal MIUR “Bell Beyond – English Language Center”.

Le tematiche affrontate? Ovviamente l’ambiente e il cibo (collegato a Green School) e lo sport (collegato a Scuola Di Tifo)!

GREEN SCHOOL

Che cos’è una Green School? È una scuola che si impegna a ridurre il proprio impatto sull’ambiente e a educare i propri alunni ad un atteggiamento attivo di tutela dell’ecosistema.

Le Green Schools sono costruite su alcuni pilastri portanti:

  • Risparmio energetico
  • Riduzione dei rifiuti
  • Mobilità sostenibile
  • Educazione alla sostenibilità
  • Riduzione degli sprechi alimentari
  • Risparmio di acqua
  • Ambiente e biodiversità

La scuola Primaria Maria Ausiliatrice ha aderito quest’anno per la prima volta al progetto Green School, promosso dalla Provincia di Varese. Lo ammettiamo… siamo ancora agli inizi per essere una vera scuola completamente green, ma la sensibilizzazione alle buone pratiche e al rispetto del nostro ecosistema è quanto mai importante ed urgente nei confronti dei nostri ragazzi, a cui stiamo affidando il futuro del pianeta.

In queste giornate del “Siamo tutti… Fuoriclasse!”:

  • le classi prime hanno realizzato laboratori di riciclo creativo e di educazione alimentare;
  • le classi seconde hanno partecipato ad una conferenza di sensibilizzazione sull’inquinamento causato dalla plastica e realizzato un orto biologico;
  • le classi terze hanno studiato l’ecosistema attraverso i laboratori “Che cosa abbiamo sotto i piedi?” e “Tutto scorre”;
  • le classi seconde, terze, quarte e quinte hanno vissuto un laboratorio pratico di educazione alimentare direttamente sul bancone di un bar, grazie alla collaborazione con il CIOFS-CFP presente nel nostro Istituto: i docenti e i ragazzi della scuola professionale per operatori di sala bar.

E ALTRO ANCORA…

Le classi quarte e quinte hanno impreziosito la settimana Fuoriclasse con altri laboratori creativi: “Una giornata da Archeologo”, “Una giornata da Scienziato”, “Una giornata da artista”, laboratori di mosaico romano e di Lap Book sulla poesia.

Che dire… questi giorni sono letteralmente volati! Non vediamo l’ora della settimana “Siamo tutti… Fuoriclasse!” 2020!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quaresima 2019

Carissimi genitori,

abbiamo appena terminato di vivere il mese salesiano con don Bosco e già si profila all’orizzonte un tempo che ci rimette ancora “ in pista”. Sarà utile far percepire ai ragazzi l’inizio di un nuovo cammino. La Quaresima è un tempo di “preparazione”. Il nostro sguardo è concentrato verso la celebrazione della Pasqua e dei misteri della morte e risurrezione del Signore Gesù. Siamo dunque all’inizio di un percorso che ci prepara a vivere insieme a Gesù il suo sacrificio, il suo «dono di sé» per amore del mondo intero. Il Signore «avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine» (Gv 13, 1b).

Vedrete che bello se comprendiamo che è Gesù il dono del Padre per ciascuno di noi e che, nel dono di sé, il Signore realizza se stesso, la sua personale vocazione.

Ma Gesù è venuto a «darci l’esempio». Per questo, diciamo: «Vedrai che bello… se pensi per gli altri». Anche noi potremo realizzare la nostra vita, darle un senso, renderla felice, se ci prepareremo al dono, se sapremo spenderci per gli altri, se sapremo metterci al servizio. Le dimensione del dono e del servizio sono le condizioni che il Signore ha preparato per noi, per rendere piena la nostra umanità, per renderci delle persone nuove, autentici «discepoli» che, amati per primi, sanno restituire l’amore.

Il Signore Gesù si prepara dunque a donare la sua vita e a compiere la sua vocazione. Lo fa nell’esperienza del deserto, per «quaranta giorni e quaranta notti». Anche noi percorreremo un cammino di quaranta giorni. E come Gesù, per affrontare le difficoltà e le prove, ci affideremo alla Parola di Dio.

Questo soprattutto per i più grandi di quarta e quinta.

Per i più piccoli,invece, abbiamo preparato un semplice racconto in sei puntate.

Si tratta di abbandonare il paese “OGNUNO PENSA PER SE’” per raggiungere il paese “PENSO PER GLI ALTRI” attraverso la guida di un angelo che suggerisce il modo di uscire da se stessi per farsi dono. Sarà un bambino che offre i suoi fiammiferi per scaldare il cibo, o un gruppo di adulti che pianta le tende per sfidare il freddo della notte… o ancora la costruzione di flambeaux per illuminare l’oscurità… Solo  se sapremo farci prossimo nella realtà di ogni giorno, potremo godere della gioia della risurrezione.

E allora, in marcia, portando con noi solo il necessario: occhi puri che sanno vedere le necessità degli altri e un cuore generoso, pronto al servizio.

Ci troviamo tra 40 giorni nel paese del “PENSO PER GLI ALTRI”!

Mese salesiano 2019

Carissimi genitori,

intanto “Buon anno!, con l’augurio che ci suggerisce il noto proverbio: “Chi bene incomincia, è già a metà dell’opera”. Vogliamo riprendere subito con voi e con i vostri bambini il cammino educativo che abbiamo lasciato in sospeso prima delle vacanze natalizie. Se ricordate, Pinocchio era alle prese con la fata turchina, o meglio, con quella medicina amara che lei stessa gli aveva preparato. A prima vista l’intervento della fata sembra vano nel momenti in cui appare il tema delle bugie.

Pinocchio, senza alcun motivo evidente, non rivela di avere con sé le monete. E’ una situazione che sorprende tutti, dato che il nostro burattino non è un bugiardo e, prima di dire la verità, deve aspettare che il naso diventi così lungo da impedire i suoi movimenti.

Eccoci alla prossima puntata, che svilupperemo nei mesi di gennaio e febbraio, detti mesi salesiani, perché avremo l’occasione di incontrare figure presenti nella vita di don Bosco.

Ci viene facile, infatti, un confronto tra la vita di Pinocchio, che promette di crescere e spesso e volentieri cade negli stessi errori, e la vita di Giovannino, anche lui alle prese con le marachelle proprie della sua età e l’impegno di essere un ragazzo per bene. Entrambi si affidano alle cure degli educatori.

E’ questa una situazione molto divertente e molto simile alla sorte di tutti noi che, di fronte a ostacoli che sembrano insormontabili, rimaniamo senza parole o senza soluzioni ragionevoli per trovarci improvvisamente a superare quelle vicende e a poter proseguire con una nuova forza.

Di fronte al fallimento della sua vita e al suo disperato lamento, Pinocchio riesce a rinascere, aiutato dalla bella fatina e da Geppetto, per essere migliore, una creatura nuova, per diventare un ragazzo vero. Così per Giovannino: orfano di padre, continuamente in lotta con il fratellastro Antonio, scoraggiato di fronte alla morte del suo maestro don Calosso, prende in mano la sua vita e, con l’aiuto di mamma Margherita prima, e di don Cafasso poi, ritrova la  gioia di vivere per divenire padre di molti giovani. Ecco il cammino nei dettagli:

-Incontro di Pinocchio col serpente
-Il serpente e il rosario
Capitolo XX
Memorie  biografiche
Devozione a Maria
-Incontro di Pinocchio con il colombo
-Dialogo di Giovannino con Mamma Margherita
Capitolo XXII
Memorie biografiche
Capacità di riconoscere i propri sbagli
-Incontro di Pinocchio con la Fatina
-Dialogo di Giovannino con Don Calosso
Capitolo XXIV
Memorie biografiche
Impegno nei doveri scolastici

Buon mese salesiano!

Activity day!

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo. Così diceva Confucio, lo confermava anche Bruno Munari e di questo ne siamo convintissimi anche noi della Scuola Primaria Maria Ausiliatrice di Varese. Da noi non passa settimana senza che, in una classe o in un’altra, i bambini siano impegnati in qualche iniziativa stimolante e coinvolgente, per imparare in modo originale e divertente qualche nuovo concetto di scienze, italiano o matematica attraverso laboratori, incontri con esperti, progetti tra classi parallele, uscite didattiche…

Ma lunedì scorso abbiamo proprio voluto esagerare! Per ampliare ed intensificare la nostra offerta formativa della lingua inglese abbiamo previsto quest’anno diversi appuntamenti per garantire una maggiore esposizione alla lingua straniera con attività di alta qualità e dal sicuro successo. Il primo di questi appuntamenti speciali si è svolto proprio lunedì 26 novembre, quando la nostra scuola si è trasformata in un Campus di laboratori e giochi con i colori della Union Jack.

La giornata, intitolata giustappunto “Activity Day”, prevedeva infatti una full immersion dalle 8.00 alle 4.00 del pomeriggio insieme ad alcuni giovani attori madrelingua inglese della compagnia “Bell Beyond” di Imperia, specializzata in teatro, animazione e formazione, naturalmente in inglese.

Tutte le classi della Scuola Primaria, dalla prima alla quinta, e i bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia hanno ascoltato e parlato inglese per un giorno intero, facendo giochi di movimento in palestra, partecipando a sfide a quiz, recitando piccoli sketch, raccontando fiabe e cantando canzoni a squarciagola, alternando attività più dinamiche e vivaci a momenti di lavoro più tranquillo e riflessivo. Ogni singola proposta è stata pensata e progettata dai nostri ospiti d’oltremanica insieme alle nostre efficientissime insegnanti per offrire a tutti gli oltre duecento bambini presenti un’esperienza unica calibrata e adeguata alla loro fascia d’età.

Inutile dire che si è trattato di una giornata davvero unica nel suo genere, estremamente stimolante ed arricchente. Molti genitori dei nostri alunni ci hanno raccontato poi che i bambini quella sera sono crollati addormentati alle 8.00. Stanchi, sì, ma felici ed entusiasti per essere stati protagonisti in prima linea di un evento unico dal sapore davvero internazionale. Un esperimento che si è trasformato in esperienza. Una di quelle cose che fai e non dimentichi, ma anzi … impari.

Molti bambini il giorno dopo ci hanno chiesto “Maestra, ma quando lo rifacciamo?”

Noi siamo stati sul vago. Vogliamo che sia per loro una sorpresa scoprire che tra marzo e aprile li aspettano nuove avventure: uno spettacolo teatrale in grande stile e addirittura un’iniziativa chiamata “Activity Week”… il nome è già un programma e, se è piaciuto un singolo day, siamo certi che non rimarranno delusi da un’intera settimana fuori dai soliti schemi.

 

 

L’uno…uno…due

I piccoli della scuola primaria hanno scoperto un nuovo amico: l’ uno uno due.

Giovedì scorso, presso i locali della scuola, i bambini delle classi prime e seconde della primaria dell’istutito Maria Ausiliatrice, hanno preso parte al progetto sul pronto intervento e sulla gestione delle emergenze ad opera dei volontari del 118.

Guidati dagli esperti, per mezzo di diverse attività ludiche e di divertenti rappresentazioni, mentre si improvvisavano pompieri coraggiosi, poliziotti tutto fare e addetti della croce rossa alle prese con le iniezioni , sono venuti a conoscenza dell’esistenza del numero unico 112 da comporre nel caso delle emergenze. Hanno imparato a rispondere in modo adeguato alle domande del centralino telefonico per permettere di indirizzare la chiamata all’operatore competente ed hanno compreso l’utilità del servizio.

Si è trattato di un’iniziativa , accolta con grande entusiasmo dai partecipanti, che si inserisce in un progetto più ampio rivolto a tutti gli alunni della primaria.

 

 

#ioleggoperchè

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato al progetto #ioleggoperché, la più grande iniziativa a livello nazionale di promozione della lettura, organizzata dall’Associazione Italiana Editori, con lo scopo di sostenere le biblioteche scolastiche attraverso una grande raccolta di libri.
Troverete nella portineria di via Monastero, fino alla fine di questa settimana, un banchetto con tutti i libri che sono arrivati, e che potete visionare, grazie all’iniziativa.
Grazie per averci dato la possibilità di ampliare la nostra biblioteca!!

Avvento 2018

Carissimi genitori,

siamo lieti di presentare a tutti voi il cammino di Avvento 2018 che, a partire dal Progetto educativo annuale, ci invita ad USCIRE dalle nostre case e guardare a quanto il Signore già opera di bello e di buono nel mondo che ci circonda.

Papa Francesco stesso chiede a noi cristiani di uscire ed ESSERE REGALO. Ci chiede di imparare a voler bene a chi è diverso da noi e dare sempre il meglio di noi stessi.

Uscire dunque con fiducia per stare in mezzo alla gente, costruire relazioni positive, imparare

da chi incontriamo lungo le strade della vita, generare e costruire umanità. Gesù stesso ci dona

la forza per riuscire in questa missione e la Celebrazione Eucaristica domenicale può essere vissuta come luogo formativo dell’uscire, del prendersi cura e dell’accompagnare la vita nella modalità del farsi dono. Di settimana in settimana proveremo dunque insieme ad uscire dalle nostre case per LODARE, RINGRAZIARE e BENEDIRE, passaggi salienti dell’essere regalo.

regalo

Vi invitiamo a leggere con cura la struttura di questa proposta, ricca di approfondimenti, attività, schede, segni e materiale.

 

1^ settimana: Alla scoperta dell’Avvento e della Corona d’Avvento

2^ settimana: Uscire… per essere regalo   Impegno: Aiutare chi ha bisogno

3^ settimana: Uscire… per lodare               Impegno: Vedere negli altri le cose belle e gioirne

4^ settimana: Uscire… per ringraziare       Impegno: Vedere in me le cose belle

5^ settimana: Uscire… per benedire          Impegno: Vedere le cose belle intorno a me e dirne bene

6^ settimana: Il regalo più prezioso… Gesù

Vi auguriamo un buon cammino di Avvento ed un Santo Natale.

Benvenuta sr Paola!

Questa settimana è stata molto particolare per gli alunni di tutto il nostro Istituto.  I ragazzi si sono preparati ad accogliere Sr Paola Battagliola in qualità di Visitatrice del Consiglio Generale delle  Figlie di Maria Ausiliatrice. Le visite delle Consigliere hanno lo scopo di rinsaldare il vincolo della carità, di potenziare l’impegno di fedeltà delle Costituzioni e di favorire l’incremento delle opere: tutto questo come risposta alle esigenze locali nello spirito di Don Bosco e di madre Mazzarello. La Visitatrice ha come compito principale di portare nelle case in cui è chiamata ad andare, il messaggio e il saluto della Superiora Generale. Gli alunni della Scuola Superiore di II grado e i Corsi Professionali hanno accolto sr Paola Battagliola con un saluto di indirizzo che rivela il loro “star bene” nella Scuola. Eccolo:

Clicca qui

I ragazzi della scuola secondaria di primo grado, dopo aver eseguito un canto della colonna sonora del film Les Choristes “Vouis sur ton chemin”, diretti dal professore  Marco Augusti, le hanno dato il benvenuto con un saluto pensato dagli alunni delle classi seconde:

“Carissima madre, Siamo felici di darle il benvenuto nella nostra scuola, che per noi è come una seconda casa, non solo per le tante ore che qui passiamo, ma anche per il clima accogliente che respiriamo. Qui ci formiamo perché i nostri insegnanti ci accompagnano sia nella crescita intellettuale sia in quella spirituale; ogni giorno sperimentiamo la bellezza dello stare insieme nell’impegno quotidiano, ma anche nell’allegria e nell’amicizia. insomma, nella nostra scuola si dà testimonianza alle parole di Don Bosco: “La prima felicità di un ragazzo è sentirsi amato”

La scuola Primaria ha accolto sr Paola con il canto “Giullare dei campi”

I bambini dell’infanzia  della Primavera le hanno regalato i loro disegni e hanno cantato danzando! Suor Paola ha ringraziato per la calorosa accoglienza ricevuta da parte di tutti i ragazzi e dal personale della scuola. Lei stessa ha potuto cogliere e percepire quanto i ragazzi si sentano amati proprio alla maniera  di Don Bosco; il lavoro quotidiano svolto dai docenti e dalle suore, basato sul sistema preventivo, è viva testimonianza della sua stessa efficacia a tutte le età e per ciascun grado di scuola.

Sr Paola ha augurato a tutti che Maria, Madre della speranza, ci aiuti a custodire la speranza che abita in ognuno di noi

 

Grazie!

Eccoci al momento del ringraziamento delle classi quinte. Momento di gioia, ma anche di malinconia.

Vorremmo iniziare facendo i complimenti ai ragazzi e agli insegnanti che hanno realizzato la meravigliosa rappresentazione di “Peter Pan”!

Peter Pan ci è sembrata la fiaba che meglio potesse interpretare questo momento di passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria.

Da un lato c’è Peter Pan, l’eterno bambino, con la sua gioia e spensieratezza, dall’altro ci sono Wendy e i suoi fratelli, che all’inizio lo seguono perché incuriositi, vogliono giocare con lui e fare questa esperienza, ma poi decidono di tornare a casa.

Vorremmo augurare ai nostri ragazzi di quinta di tenere nel cuore la voglia di giocare, di divertirsi e di essere sempre “un po’ bambini”, ma nello stesso tempo, da genitori, auguriamo loro di fare come Wendy e i suoi fratelli, di crescere senza avere paura di assumersi le responsabilità della vita e di diventare adulti che sappiano affrontare la vita con coraggio e serenità.

Un altro augurio è per noi genitori, di saper “lanciare” i nostri figli nel mondo come frecce dall’arco, dice Gibran, ma senza “buttarli” nel mare se non sanno nuotare, dice il nostro maestro Francesco.

Quindi l’augurio è di accompagnare i nostri figli nella vita, sostenendoli, facendo sentire sempre la nostra presenza, ma aiutandoli a far crescere la loro autonomia, autonomia nelle “cose” concrete, ma soprattutto autonomia nel pensiero.

In questo cammino di crescita dei nostri figli, in questi anni, non siamo stati soli noi genitori, ma siamo stati sostenuti dalle suore, anche con le loro preghiere, dai maestri e dagli educatori di questa scuola primaria.

E questa è una grande risorsa, una vera fortuna, che non dobbiamo dare per scontato.

È per questo che vogliamo ringraziare la scuola per avere aiutato noi famiglie a far crescere nei nostri ragazzi la loro autonomia, rispettando le loro risorse e aiutandoli ad esprimere al meglio le loro capacità, con progetti individuali.

Per “sigillare” questa giornata vogliamo lasciare un piccolo segno a tutti.

Ai ragazzi una chiavetta con le foto dei loro cinque anni in questa scuola: che possiate ricordare sempre da dove siete partiti, non dimenticate mai i momenti di gioco e spensieratezza, non dimenticate mai di essere stati bambini come Peter Pan!

Alle suore, ai maestri e alle maestre, agli educatori/educatrici vogliamo, a nome di tutti i genitori della scuola primaria, esprimere il nostro GRAZIE con un piccolo segno: fiori, segno della delicatezza e della bellezza che si respira in questa scuola; vino, segno della gioia che si assapora in questa scuola!

In ultimo le classi quinte regalano alla scuola la “prima pietra” per costruire il nuovo impianto audio, così da rendere queste rappresentazioni un momento “da veri professionisti”!

Grazie!

 

 

 

 

Uscite didattiche alla primaria

Uscita didattica all’Archeopark (classi terze)

Lunedì 12 marzo 2018 le classi terze sono state catapultate per un giorno in un villaggio preistorico alla scoperta di come vivevano i nostri primi antenati. Abbiamo ricavato la farina dal grano, l’abbiamo impastata e formato un panetto che abbiamo cotto sul fuoco, abbiamo creato dei medaglioni in argilla e delle ciotoline di rame. Abbiamo provato a tirare con l’arco e ad attraversare un piccolo lago guidando una zattera. Abbiamo conosciuto Otzi e scoperto come erano le “case” e gli ambienti della vita quotidiana. È stato tutto molto entusiasmante…anche se, fortunatamente, noi viviamo nel 2000!

 

Uscita didattica Acquario di Genova e Galata Museo Navale (classi quarte)

Lo scorso 5 aprile i bambini delle classi quarte sono partiti di buon mattino: destinazione GENOVA.

Dopo giorni di pioggia battente finalmente alla nostra partenza faceva occhiolino tra le nubi un timido sole che a Genova si è deciso ad uscire allo scoperto per accompagnarci poi per tutto il giorno.

Durante la mattina ci siamo “immersi” nel grande ACQUARIO e, guidati da due abilissime guide, abbiamo scoperto i segreti dei fondali marini e dei loro abitanti….squali, pesci palla, pesci martello, orate, branzini, molluschi di ogni genere, eleganti meduse…..pinguini, foche, razze….e chi più ne ha più ne metta!!!!ci hanno fatto compagnia e si sono lasciati osservare come mai avremmo potuto immaginare.  UN VERO SPETTACOLO DELLA NATURA A PORTATA DI MANI!!!

Nel pomeriggio invece, dopo aver mangiato un panino seduti sul molo a prendere il sole, ci siamo avventurati tra vecchi galeoni, brigantini, navi da viaggio usate nel passato dai migranti italiani diretti in Argentina in cerca di fortuna… Abbiamo persino visto le fedeli  ricostruzioni delle famose Caravelle usate da Cristoforo Colombo nel suo grandioso viaggio alla scoperta delle Americhe.

Tutti ci siamo sentiti un po’ marinai, galeotti, capitani, esploratori….

Una vera avventura alla scoperta del mare e per capire  come l’uomo nel tempo abbia  saputo solcare onde e correnti alla ricerca di nuove terre ed avventure!

 

Uscita didattica:PICCOLI SCIENZIATI AL FLAB (Classi quinte)

Quest’anno, dato che siamo i più grandi della scuola primaria, siamo andati niente di meno che al FLAB di Seveso. Non un museo qualsiasi, ma il Centro Ricerche e Formazioni Ambientali della Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Con una guida straordinaria, ci siamo accomodati in un avveniristico planetario multimediale che, proiettando sulla svolta celeste buchi neri, stelle e pianeti,  ci ha condotti alla scoperta delle meraviglie dell’Universo …

Ritornati alla luce, abbiamo esplorato le onde e il suono. È incredibile quanti aspetti della vita quotidiana abbiano  a che fare con il fenomeno delle onde, ma al FLAB le onde non solo si sentono … si vedono! E noi le abbiamo viste grazie a  strumenti come l’endoscopio ed esperimenti coinvolgenti ed innovativi. Abbiamo poi attraversato le pareti fono-assorbenti, utilizzato una telecamera ad infrarossi, giocato con il bat-sonar e tanto altro..

È stato divertente e istruttivo!