Benvenuta sr Paola!

Questa settimana è stata molto particolare per gli alunni di tutto il nostro Istituto.  I ragazzi si sono preparati ad accogliere Sr Paola Battagliola in qualità di Visitatrice del Consiglio Generale delle  Figlie di Maria Ausiliatrice. Le visite delle Consigliere hanno lo scopo di rinsaldare il vincolo della carità, di potenziare l’impegno di fedeltà delle Costituzioni e di favorire l’incremento delle opere: tutto questo come risposta alle esigenze locali nello spirito di Don Bosco e di madre Mazzarello. La Visitatrice ha come compito principale di portare nelle case in cui è chiamata ad andare, il messaggio e il saluto della Superiora Generale. Gli alunni della Scuola Superiore di II grado e i Corsi Professionali hanno accolto sr Paola Battagliola con un saluto di indirizzo che rivela il loro “star bene” nella Scuola. Eccolo:

Clicca qui

I ragazzi della scuola secondaria di primo grado, dopo aver eseguito un canto della colonna sonora del film Les Choristes “Vouis sur ton chemin”, diretti dal professore  Marco Augusti, le hanno dato il benvenuto con un saluto pensato dagli alunni delle classi seconde:

“Carissima madre, Siamo felici di darle il benvenuto nella nostra scuola, che per noi è come una seconda casa, non solo per le tante ore che qui passiamo, ma anche per il clima accogliente che respiriamo. Qui ci formiamo perché i nostri insegnanti ci accompagnano sia nella crescita intellettuale sia in quella spirituale; ogni giorno sperimentiamo la bellezza dello stare insieme nell’impegno quotidiano, ma anche nell’allegria e nell’amicizia. insomma, nella nostra scuola si dà testimonianza alle parole di Don Bosco: “La prima felicità di un ragazzo è sentirsi amato”

La scuola Primaria ha accolto sr Paola con il canto “Giullare dei campi”

I bambini dell’infanzia  della Primavera le hanno regalato i loro disegni e hanno cantato danzando! Suor Paola ha ringraziato per la calorosa accoglienza ricevuta da parte di tutti i ragazzi e dal personale della scuola. Lei stessa ha potuto cogliere e percepire quanto i ragazzi si sentano amati proprio alla maniera  di Don Bosco; il lavoro quotidiano svolto dai docenti e dalle suore, basato sul sistema preventivo, è viva testimonianza della sua stessa efficacia a tutte le età e per ciascun grado di scuola.

Sr Paola ha augurato a tutti che Maria, Madre della speranza, ci aiuti a custodire la speranza che abita in ognuno di noi

 

Sospensione lezioni 9.10.2018

PROT. N. 219 /Istituto
Varese, 04/10/2018

AI GENITORI DEGLI ALUNNI DI TUTTO L’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE

Si comunica che in ottemperanza all’ordinanza comunale nr. 6 del 2/10/2018 il giorno 9 OTTOBRE 2018 le lezioni saranno sospese per consentire la tradizionale manifestazione delle “TRE VALLI VARESINE”. Pertanto, tutti gli ordini di scuola rimarranno chiusi per l’intera giornata.

25.09.2018: Incontro con Johnny Dotti

proprio ieri la Scuola ha aperto le porte ai più piccoli dei nostri alunni con l’inizio della sezione
Primavera e Scuola dell’Infanzia! Settimana prossima, da mercoledì 12, arriveranno tutti gli alunni
dell’Istituto iniziando così un nuovo anno scolastico che ci auguriamo ricco di valide esperienze
educativo-didattiche.
Perché il cammino sia fatto insieme nello stile della sinodalità così cara al nostro Papa Francesco,
vi invitiamo a partecipare all’incontro che abbiamo previsto per voi Genitori e per tutti i Docenti
dell’Istituto, con Johnny DOTTI (pedagogista) che ci aiuterà a riflettere su qualche aspetto
educativo a partire dalla tematica pastorale che si intreccerà nell’anno scolastico che iniziamo, con
il percorso didattico.
Vi aspettiamo TUTTI martedì 25 settembre dalle ore 18.00 alle ore 20.00 circa; concluderemo con
un fraterno buffet.

10 consigli per una buona estate!

“Quando un padre deve lasciare i suoi figli, o quando li invia a fare qualche commissione in lontano paese, benché sappia che essi sono obbedienti e conoscono bene ciò che devono fare, tuttavia teme sempre che qualche disgrazia incolga a quei figli che egli ama tanto… Credetelo, qVacanzeuesto padre, indegnamente, ma di tutto cuore, sono io. Quei figlioli che debbono separarsi siete tutti voi che andate in vacanza… Ma voi avete tutti il sangue che bolle nelle vene e gridate tutti con entusiasmo: “Vacanze, vacanze!” E non pensate che a queste, desiderate nient’altro che queste, non volete ascoltare altro… Sia pure, ma io temo che qualche nemico venga a farvi perdere la vita dell’anima.

Vorrei darvi qualche consiglio perché possiate trascorrere bene  le vostre vacanze.

  • Guardatevi dai compagni che sono soliti fare discorsi non buoni e cose che non vanno bene. Se andate con questi compagni, cadrete in una lacrimevole rovina. Vi sarà qualcuno che in presenza vostra incomincerà un discorso o contro la religione o contro i buoni costumi. Ebbene, lasciatelo, piantatelo lì, ditegli pure francamente: io il nome di cristiano non lo voglio sporcare… E così dite di qualunque altro male o peccato. È un impostore colui che si professa cristiano e non agisce come tale.
  • Non frequentate i luoghi pericolosi dove si bestemmia, si dicono parole cattive e a volte proprio sporche, atte a suscitare cattivi pensieri… Certuni sentono parlare un compagno che dice cose indecenti, coprendole con belle frasi, ed essi sorridono e, se non è questa volta è un’altra anch’essi danno corda ai ragionamenti di uno sboccato. Quel primo sorriso fu l’atto di arrendersi al nemico.
  • Procurate di avere assolutamente qualche spazio di tempo alla domenica per andare alla Messa e accostarvi ai Santi Sacramenti della confessione e della comunione. Ogni giorno dite le vostre orazioni mattino e sera.
  • Non state in ozio! Continuate a studiare e leggere. A tutti rimane sempre qualche materia che non si è potuto studiare abbastanza durante l’anno: in questo tempo ripassatela con maggiore attenzione. Ma notate ancora che per imparare è necessario leggere, leggere libri molto utili; tante volte questa cosa lungo l’anno non si può fare. Ma leggete per imparare non per sola curiosità. Lo si faccia adesso che avete tempo… Così non rimanete in ozio.
  • Aiutate i vostri genitori che per voi lavorano tutto l’anno. Rendetevi utili alla vostra casa, alle vostre famiglie… Certo, vi dovete anche riposare e divertire, ma mai a danno della vostra anima…

E curate la vostra salute…

Ci sarebbero tante altre cose da raccomandarvi,  perché possiate passare bene questo tempo di vacanza. Una cosa sola vi raccomando ancora, che riassume tutto quello che vorrei dirvi: Non commettete alcun peccato. Se vi guarderete da questo come da un serpente velenoso, passerete santamente le vacanze, ritornerete tutti sani ed allegri, riprenderete un altro anno di studio e lavoro… Questo vi raccomando da padre che ama molto i suoi figli…

Intanto vi auguro felici vacanze e arrivederci.”         (cfr MB12,363 ss e 13,427 ss)

Il modo migliore per mettere in pratica i consigli di don Bosco? Una bella passeggiata in Tandem!

In una calda sera di fine estate, un giovane si recò da un vecchio saggio: “Maestro, come posso essere sicuro che sto spendendo bene la mia vita? Come posso essere sicuro che tutto ciò che faccio è quello che Dio mi chiede di fare?”. Il vecchio saggio sorrise compiaciuto e disse: “Una notte mi addormentai con il cuore turbato, anch’io cercavo, inutilmente, una risposta a queste domande. Poi feci un sogno. Sognai una bicicletta a due posti. Vidi che la mia vita era come una corsa con una bicicletta a due posti: un tandem. E notai che Dio stava dietro e mi aiutava a pedalare. Ma poi avvenne che Dio mi suggerì di scambiarci i posti. Acconsentii e da quel momento la mia vita non fu più la stessa. Dio rendeva la mia vita più felice ed emozionante. Che cosa era successo da quando ci scambiammo i posti? Capii che quando guidavo io, conoscevo la strada. Era piuttosto noiosa e prevedibile. Era sempre la distanza più breve tra due punti. Ma quando cominciò a guidare lui, conosceva bellissime scorciatoie, su per le montagne, attraverso luoghi rocciosi a gran velocità a rotta di collo. Tutto quello che riuscivo a fare era tenermi in sella! Anche se sembrava una pazzia, lui continuava a dire: «Pedala, pedala!». Ogni tanto mi preoccupavo, diventavo ansioso e chiedevo: «Signore, ma dove mi stai portando?». Egli si limitava a sorridere e non rispondeva. Tuttavia, non so come, cominciai a fidarmi. Presto dimenticai la mia vita noiosa ed entrai nell’avventura, e quando dicevo: «Signore, ho paura…», lui si sporgeva indietro, mi toccava la mano e subito una immensa serenità si sostituiva alla paura. Mi portò da gente con doni di cui avevo bisogno; doni di guarigione, accettazione e gioia. Mi diedero i loro doni da portare con me lungo il viaggio. Il nostro viaggio, vale a dire, di Dio e mio. E ripartimmo. Mi disse: «Dai via i regali, sono bagagli in più, troppo peso». Così li regalai a persone che incontrammo, e trovai che nel regalare ero io a ricevere, e il nostro fardello era comunque leggero. Dapprima non mi fidavo di lui, al comando della mia vita. Pensavo che l’avrebbe condotta al disastro. Ma lui conosceva i segreti della bicicletta, sapeva come farla inclinare per affrontare gli angoli stretti, saltare per superare luoghi pieni di rocce, volare per abbreviare passaggi paurosi. E io sto imparando a star zitto e pedalare nei luoghi più strani, e comincio a godermi il panorama e la brezza fresca sul volto con il delizioso compagno di viaggio, la mia potenza superiore. E quando sono certo di non farcela più ad andare avanti, lui si limita a sorridere e dice: «Non ti preoccupare, guido io, tu pedala!»“.

Not Bullying Yes Empathy

not-bullying-yes-empathy-2Alla cortese attenzione di:

  • Famiglie
  • Docenti
  • Associazioni sportive e non
  • Popolazione tutta

Le notizie di cronaca, purtroppo, ci mostrano quasi quotidianamente che, negli ultimi anni, l’età media in cui per la prima volta già si manifestano i primi atti classificati come bullismo si è drasticamente abbassata. Per questo motivo, finalmente, nella Gazzetta Ufficiale del 3 giugno scorso è stata pubblicata la Legge 29 maggio 2017 n. 71, recante le “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”, oggi in vigore.

L’Istituto Maria Ausiliatrice di Varese è parte attiva di una rete di prevenzione e sensibilizzazione contro i fenomeni di bullismo e cyber bullismo denominata “Not bullying, yes empathy”, costituita insieme ad alcuni enti comunali, associazioni di genitori e Istituti Comprensivi statali.

Abbiamo organizzato un’importantissima serata di formazione su questa tematica, cui siamo invitati a partecipare tutti, genitori, docenti, associazioni, associazioni sportive:

Martedì 17 aprile 2018, ore 20.30, in aula magna.

Interverranno:

  • Adriana Battaglia (referente al parlamento europeo sulla tematica del bullismo)
  • Franco Posa (criminologo, esperto di neuroscienze criminali)
  • Marco Bellani (psicologia clinica Università degli Studi dell’Insubria)
  • Donatella Sportiello (avvocato)

L’evento è ovviamente gratuito, ma è caldamente consigliata la prenotazione, dato il numero relativamente ridotto di posti a disposizione. Per effettuarla, bisogna accedere all’evento pubblicato su Facebook al seguente link: https://www.facebook.com/events/355893574907397/. La pagina è apribile anche da chi non è iscritto a FB.

Cliccando poi su “Trova biglietti” si è reindirizzati al portale Eventbrite dove, registrandosi, è possibile effettuare concretamente la prenotazione (la registrazione richiesta serve solo per ricevere via email il biglietto virtuale che viene generato).

L’evento è accreditato per la formazione obbligatoria dei docenti. Per poter ricevere l’attestato è obbligatoria l’iscrizione alla conferenza, aggiungendo “-doc” al proprio nome (es.: Rossi Mario-doc).

not-bullying-yes-empathy

Avvento Infanzia

AVVENTO 2017

         “In cammino …. con l’asinello di Betlemme”

Quest’anno il nostro percorso in preparazione al Natale sarà concentrato sul cammino che faremo insieme a un nostro amico: l’asinello Piccolo .

Le cinque tappe di questo cammino saranno vissute da tutti i bambini della scuola riuniti insieme e non in ogni singola classe perché vogliamo sperimentare il nostro essere comunità (Chiesa) che attende la venuta di Gesù.

Ai genitori verrà chiesto di vivere, con propri figli, questo cammino seguendo i suggerimenti proposti ad ogni tappa ed aiutando il bambino a decorare il sasso che  verrà dato al primo incontro.

Spiegazione del sasso: abbiamo scelto come simbolo il sasso perché ci richiama il cammino. Quando si cammina su un sentiero di montagna è molto facile incontrare dei sassi, a volte ci fanno inciampare,  a volte ci servono per sederci a riposare.

Ogni famiglia decorerà il sasso e scriverà il proprio cognome (esempio famiglia Rossi). Tutti i sassi verranno poi riportati a scuola e formeranno la strada, del nostro presepio, che porterà alla capanna di Gesù. Il significato di questo gesto è: non ci lasciamo scoraggiare dalle nostre cadute , non lasciamo prenderci dalle nostre  pigrizie, ma insieme camminiamo sulla strada che ci porta a Gesù per attingere da lui il vero senso del nostro vivere e  per lasciarci  riempire il cuore di gioia e di pace.

Scarica il percorso di Avvento