Lezione al supermercato

La mattinata del 7 Aprile ha visto i ragazzi di seconda del Corso di Operatore della Ristorazione – Servizi di Sala e Bar impegnati in una lezione interattiva presso il Supermercato Coop di Varese Casbeno. I ragazzi erano divisi in 6 gruppi di 3 o 4 persone. Avevano a disposizione alcune schede da compilare. Lo scopo della mattinata era raccogliere informazioni circa alcuni prodotti di consumo pressoché giornaliero. In particolare i generi alimentari osservati sono stati:

  • FRUTTA e VERDURA: la scheda prevedeva la compilazione di un elenco di frutta e verdura in vendita proveniente dall’estero o da una regione diversa della Lombardia; un elenco della frutta e verdura in vendita fuori stagione (con l’aiuto della scheda con la ruota dalle frutta e verdura di stagione in italiano e inglese). I ragazzi hanno poi scelto un ortaggio e un frutto di stagione di cui sono presenti almeno due tipologie con provenienze diverse e ne hanno indicato il luogo di provenienza. I chilometri percorsi e il prezzo al chilo. Confrontando i due prodotti dovevano poi scegliere quello più conveniente.
  • UOVA: i ragazzi sono stati invitati ad indicare almeno un marchio che produce uova il cui codice per il tipo di allevamento sia 0 o 1, corrispondente all’allevamento all’aperto. Dovevano poi indicare come erano confezionate e il prezzo. Scegliendo due confezione di uova differenti dovevano poi indicarne il marchio, il tipo di allevamento, la provincia di produzione, il prezzo, la data di scadenza e le scritte stampate sulla confezione.
  • LATTE: il lavoro prevedeva l’osservazione della provenienza e delle caratteristiche dei vari tipi di latte presenti sia nel frigorifero che sugli scaffali. Dall’osservazione dovevano scegliere il più conveniente e spiegare il perché della scelta.
  • SALUMI E FORMAGGI: chiedendo aiuto all’addetto del banco, i ragazzi dovevano scegliere un salume e un formaggio tipico della Lombardia e riportarne le caratteristiche, il prezzo e il luogo d’origine.
  • CARNE: dopo aver individuato un tipo di carne bianca e una rossa da animali allevati in Italia, per ciascuno dovevano indicare il nome del taglio, il prezzo al chilo e il luogo di provenienza.
  • PESCE: il compito prevedeva la compilazione di un elenco di pesci in vendita, l’individuazione dei pesci fuori stagione. Dopo aver scelto un pesce di stagione, attraverso opportune domande al pescivendolo dovevano indicare il nome del pesce, la provenienza, l’indicazione se il pesce è pescato o allevato, se fresco o congelato e come si può cucinare.
  • BISCOTTI E MERENDINE: dopo aver scelto una confezione di biscotti o merende, il compito prevedeva la compilazione della scheda tecnica del prodotto. Dovevano poi individuare particolari strategie di marketing o strategie che attirano l’attenzione del consumatore per indurlo all’acquisto.
  • BIBITE E SUCCHI DI FRUTTA: il compito prevedeva la scelta di un succo 100% di frutta indicando la marca, il prezzo, il tipo di frutta contenuta. Per la bibita invece dovevano indicare gli ingredienti.
  • ACQUA: l’esercizio prevedeva il confronto di due marche di acqua naturale da 1.5 litri indicando la fonte, il luogo di imbottigliamento, il residuo fisso, il sodio e il calcio contenuti. Dopo il confronto i ragazzi dovevano scegliere l’acqua da acquistare.

Il lavoro svolto dai ragazzi presso il supermercato è stato preceduto da vari approfondimenti sulle singole tipologie di alimenti estrapolando dalla teoria le nozioni pratiche. L’esperienza vissuta ha permesso ai ragazzi di acquisire nuove competenze per quanto riguarda la scelta nell’acquisto di alimenti sia per il consumo personale che legati alla propria professione valorizzando i prodotti tipici del territorio, della stagione, salvaguardando anche il rispetto dell’ambiente e la salubrità degli ambienti.

 

 

Show Cooking al Centro Diurno Integrato

Nuova esperienza per noi allievi della classe terza del Corso Operatore della Ristorazione – Servizi di Sala e Bar. Questa mattina ci siamo recati presso il Centro Diurno Integrato di Varese in Via Maspero e abbiamo fatto le nostre ore di lezione insieme ad un gruppo di anziani ospiti del Centro. Abbiamo accolto l’invito degli operatori del Centro che ci hanno chiesto una dimostrazione pratica di quello che sarà la nostra professione.

Insieme al nostro formatore Alessandro Fato, abbiamo prima di tutto  predisposto una tavola per un servizio all’italiana e un angolo per un rinfresco. Ci siamo poi dilettati nel preparare tramezzini, spuntini e cocktail analcolici da offrire agli ospiti.

Una volta radunati tutti insieme, il nostro professore ha iniziato a spiegare nel dettaglio che tipo di scuola stiamo frequentando, quali competenze stiamo acquisendo e quali sbocchi professionali abbiamo davanti a noi. Gli ospiti erano molto interessati e non hanno esitato a fare domande di curiosità. E’ arrivato poi il momento dell’assaggio di quanto abbiamo preparato: momento molto bello perché abbiamo avuto la possibilità di avvicinare singolarmente gli ospiti e scambiare due parole con ciascuno di loro.

Un’esperienza ricca non solo dal punto di vista professionale ma anche di crescita umana: infatti abbiamo preso contatto con una realtà di volontariato e di servizio molto ampia e soprattutto abbiamo vissuto un incontro intergenerazionale molto ricco e prezioso che purtroppo non ci capita di vivere molto spesso nel quotidiano. E per questo ci sentiamo di dire il nostro grazie per l’invito che abbiamo ricevuto!

 

 

Da allievi a formatori per un giorno

Questa mattina abbiamo vissuto un momento veramente particolare: siamo stati invitati a tenere un laboratorio di Sala ad un gruppo di ragazzi della scuola primaria. Durante questa settimana, si sta svolgendo la settimana “Siamo tutti… FUORICLASSE!”, una settimana di lezioni particolari dove si impara facendo, che è un po’ la caratteristica della nostra scuola. Noi ragazzi di terza siamo appena rientrati a scuola dopo un periodo di stage durato ben due mesi e mezzo durante il quale abbiamo appreso lavorando direttamente in locali (bar, ristoranti e pizzerie) a contatto con i clienti. Sicuramente sono necessarie le nozioni di base che ci vengono offerte durante le ore di lezione a scuola, ma sono altrettanto importanti queste ore di esperienza diretta sul campo attraverso le quali possiamo affinare le nostre competenze ed acquisire sempre più confidenza con il mestiere che abbiamo scelto. Partendo proprio da questa esperienza, questa mattina abbiamo organizzato il nostro laboratorio in tre momenti: un primo momento di gruppo (erano circe 20 ragazzi con una maestra) ci ha visto impegnati a spiegare come si predispone una tavola per una cena a tema. Gabriele ha così iniziato a spiegare come si dispongono le tovaglie utilizzando una tecnica particolare, poi l’allestimento con tutti i componenti necessari per una cena che prevede un menu con due primi, due secondi e il dessert. Con l’aiuto di Valentina e Ammy, abbiamo poi preparato due decorazioni per le tavole sfruttando due eventi che ci vedono coinvolti in questa settimana: il carnevale  e il Festival di Sanremo. Abbiamo così riempito alcuni calici con piccoli cioccolatini colorati (e gustosi) che richiamano i coriandoli e sull’altra tavola, abbiamo decorato alcune candele con fogli di spartiti musicali. Dopo questo primo momento “teorico” (durante il quale però i ragazzi hanno potuto provare anche loro a disporre piatti, posate e bicchieri in modo professionale), ci siamo divisi in due gruppi che si sono alternati imparando a piegare tovaglioli in  modo creativo e cimentandosi nel servizio a tavola alla francese e nel portare sul vassoio calici e bicchieri.  Una giornata di lezione alternativa che ci ha visto protagonisti nel mettere a disposizione dei più piccoli le nostre competenze!

Con don Bosco… #metticicuore!

Con don Bosco… #metticicuore!

Festa di don Bosco 2016! Venerdì mattina di gioco con tutti i ragazzi della scuola. E’ bello ritrovarsi tutti insieme per festeggiare don Bosco, ed è quello che abbiamo fatto divisi in 20 squadre pronti a girare “il mondo” alla scoperta delle case salesiane sparse ovunque. Abbiamo sperimentato un modo di fare festa un po’ fuori dai nostri schemi: un modo diverso da come siamo abituati noi, ma altrettanto divertente. Ogni squadra era formata da ragazzi di ogni ordine di scuola e a noi più grandi erano affidati i ragazzi della scuola primaria. Ad ogni squadra è stata consegnata una busta con indicato il luogo di ritrovo e una prova da superare: 5 prove per ogni squadra e vince chi per prima riesce a superarle tutte! Giochi semplici che ci hanno visti impegnati ad aiutare i più piccoli e a lasciarci guidare da loro alla scoperta delle loro aule. Ma la festa non finisce qui: dopo la premiazione della squadra vincitrice (caramelle e buono giustifica valido fino al 29 gennaio 2016 alle ore 00.00!!!!) pane e salame per tutti e poi, insieme ai ragazzi della scuola secondaria dei Salesiani, celebrazione dell’Eucaristia in basilica S. Vittore a Varese.

Caro don Bosco, sarai stato felice anche tu oggi nel vederci così impegnati e contenti.

Modalità di iscrizione A.f. 2016/2017

Si ricorda che è possibile effettuare l’iscrizione per l’anno formativo 2016/2017ai nostri corsi:

>  OPERATORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIALE
>  OPERATORE DELLA RISTORAZIONE – Servizi di Sala e Bar

tramite la procedura on line come da indicazione fornite dalle Scuole Secondarie di primo grado oppure presso la nostra segreteria, previo appuntamento telefonico.  Si precisa che sarà possibile effettuare l’iscrizione a partire dalle ore 8.00 del giorno 22 Gennaio 2016 alle ore 20.00 del 22 Febbraio 2016.

La segreteria è a disposizione per qualsiasi chiarimento dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 14.30

al seguente numero di telefono 0332/240584

oppure all’indirizzo e-mail: segreteria_varese@ciofslombardia.it

 

La gioia è un dono che non va tenuto per sè

“Se riceviamo gioia dobbiamo essere capaci di donarla”

Queste sono le parole che Don Marco ha fatto risuonare durante la Messa; momento in cui abbiamo ricordato non solo la festa dell’Immacolata Concezione, ma anche l’inizio dell’oratorio salesiano e l’Anno della Misericordia.

La gioia è un dono che non va tenuto per sé”, la Vergine Maria ha saputo gioire per quanto il Signore ha compiuto in lei, “la pienezza della grazia è in grado di trasformare il cuore, e lo rende capace di compiere un atto talmente grande da cambiare la storia dell’umanità.

Questo Anno Straordinario è un dono e può aiutarci a capire la profondità della misericordia del Padre che tutti accoglie e ad ognuno va incontro personalmente.

Don Bosco si è sempre affidato a Maria perché accompagnasse i suoi passi, l’oratorio è nato da un’Ave Maria detta con fede; come Don Bosco anche noi chiediamo l’intercessione e l’aiuto di questa Mamma che non abbandona i suoi figli.

 

Condividere i bisogni…

Condividere i bisogni
per condividere il senso della vita

 

iniziativa solidarietàCarissimi Genitori, vi inviamo il volantino in cui si informa dell’iniziativa di Solidarietà che come Istituto vogliamo promuovere dal 9 al 19 dicembre 2015. Si tratta della raccolta di viveri a lunga scadenza che saranno consegnati alla Mensa dei poveri di Biumo (Varese), via Bernardino Luini.

E’ questo il nostro gesto di attenzione per chi ha più bisogno in questo Natale 2015.

Cordiali saluti

La direttrice
Sr Gemma Paganini

Parigi

La nostra comunità scolastica esprime lo sconcerto e la profonda sofferenza  per quanto accaduto a Parigi, attraverso il riconoscimento e nella riaffermazione dei valori che, come cittadini italiani ed europei, abbiamo:  il valore della libertà e della democrazia, il valore dei diritti riconosciuti ad ogni persona, il valore della nostra fede cristiana.  Continuiamo ad avere fiducia nelle istituzioni e nella politica che cercheranno di conciliare libertà e sicurezza. Continuiamo a credere nella possibilità della pace.

Il Signore aiuti ciascuno a vivere secondo la giustizia e la fratellanza.

Un cuore assetato: avvento 2015

goccia

L’uomo ha un cuore ASSETATO. Le persone hanno sete d’amore, di senso, di affetto, di identità e ricercano ciò che può placare la loro aridità non accorgendosi che già posseggono quella forza illuminante.

L’uomo si presenta come sicuro ed autosufficiente artefice del proprio destino, fabbricatore entusiasta di indiscussi successi quest’uomo del secolo ventunesimo. Malgrado le tante forme di progresso, l’essere umano è rimasto quello di sempre: una libertà tesa tra bene e male, nel desiderio di conoscenza e di infinito.

L’uomo è oggetto del calcolo, considerato sotto la categoria della quantità; uno fra miliardi. Ma nello stesso tempo è uno, unico e irripetibile.  Se noi celebriamo così solennemente la nascita di Gesù, lo facciamo per testimoniare che OGNI UOMO È QUALCUNO, UNICO E IRRIPETIBILE.

Questo tempo di Avvento è un itinerario che porta alla scoperta di una Persona. Un itinerario che apre le porte alla PIENEZZA DELLA VITA. Siamo in attesa di un Bambino, che è un progetto sul futuro, una speranza proiettata sul domani.

PAROLA DI DIO di RIFERIMENTO:  Gli si fece vicino.  Si prese cura di lui

OPERE DI MISERICORDIA

Alloggiare i pellegrini: accoglienza verso i nuovi arrivati, gli stranieri, gli emarginati. Questa opera di misericordia ci invita ad avere un cuore accogliente verso tutti,  in particolare verso i più poveri e i meno amati. Ci invita ad allargare il nostro cuore per conoscere ed accogliere persone “nuove”; ci invita ad allargare la nostra mentalità verso coloro che approdano nella nostra terra. Alloggiare significa fare spazio all’altro con il rischio di dover ridefinire i propri tempi, le proprie abitudini, le proprie scelte. Alloggiare significa rivestire di carità l’altro.

Dar da bere agli assetati”: essere testimoni della misericordia di Dio capace di dissetare il cuore dell’uomo

CAMMINO DI AVVENTO: 

16 novembre: SETE DI SENSO
23 novembre: SETE DI IDENTITA’
30 novembre:  SETE DI AFFETTO
7 dicembre:  COME GESU’ HA RISPOSTO ALLE NOSTRE SETI
14 dicembre: ALLOGGIARE I PELLEGRINI

Un inizio in festa!

Tempo di riprese, tempo di benvenuti e bentornati agli amici nuovi e a quelli di sempre.

Nonostante le previsione meteorologiche non promettessero nulla di buono, all’ultimo minuto anche il tempo si è schierato dalla nostra parte. Pur rinunciando alla tradizionale marcia (ormai diventata “tradizione”, appunto, della nostra scuola) che da p.zza Montegrappa si sarebbe snodata tra le vie cittadine prima di giungere al nostro istituto, uno spiraglio di luce tra le nubi ha fatto sì che la festa avesse inizio con il piede giusto nella palestra dell’istituto.
Dopo il saluto iniziale di suor Gemma, ogni ordine di scuola ha occupato uno spazio dedicato dell’istituto e ha così preso il via il pomeriggio di festa e animazione.
I ragazzi della scuola primaria sono stati coinvolti in sfide esaltanti: tchoukball per i bambini di quinta, palla due fuochi per quelli di terza e quarta. In palestra, invece, i piccoli della nostra scuola si sono cimentati in una staffetta: sezione A contro sezione B. Al termine delle competizioni i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno allestito degli stand con giochi di vario genere ai quali tutti abbiamo partecipato con entusiasmo.
La Santa Messa, il cuore della manifestazione, ha visto la partecipazione di un grandissimo numero di bambini, ragazzi ed adulti che hanno letteralmente inondato la chiesa dell’istituto, per un ascolto attento e vivace della celebrazione.
E, come ogni festa che si rispetti, la serata si è conclusa con una cena conviviale a base di salamelle e patatine, generosamente cucinate da un gruppo di genitori.
Una festa dell’accoglienza, quella di quest’anno, in cui si è potuta respirare un’aria di gioia, di casa, di passione educativa … un’aria in cui, nell’incontro con gli altri e l’Altro, davvero tutti, nessuno escluso, ci ha messo cuore per rendere questo avvio di anno scolastico speciale e carico di buone intenzioni.

 Scuola Primaria

 

La festa dell’accoglienza è una tradizione delle scuole salesiane per accogliere i “nuovi” dell’istituto. Dopo il benvenuto ci siamo divertiti con i vari giochi a premio ma, soprattutto, giocando a pallavolo con i compagni e, perché no, anche con qualche professore e genitore!!! Di certo è stato bello ridere e scherzare in compagnia e, ovvio, non poteva mancare la Messa, il momento più significativo della giornata, e…. le gustose salamelle e patatine!!!

Chiara Scapinello, Prima Liceo Scienze Umane

 

E’ stata un’occasione per incontrare visi nuovi e visi già conosciuti che non mancano mai di ritornare! Pomeriggio di serenità nel gioco trasversale a ogni età e a ogni ruolo. Occasione per conoscere nuove famiglie arrivate per incontrare tutto l’ambiente  educativo presente non in forma didattica ma informale. Intorno alla mensa dell’altare, la luce calda e la melodia dei canti hanno veramente unito tutti noi alla più importante linea di partenza del percorso del nuovo anno.

Valeria Roberto

(Scuola Secondaria di Primo Grado e Liceo)